domenica 14 settembre 2008

INAUGURATO NUOVO CIMITERO A RIGNANO GARGANICO

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

DI CLAUDIO (ASSESS. LAVORI PUBBLICI): "CI SCUSIAMO PER I DISAGI ARRECATI NON PER NOSTRA VOLONTA', SOLO CHI NON OPERA NON SBAGLIA"

RIGNANO GARGANICO. Inaugurato l'altro pomeriggio a Rignano Garganico il primo mudulo del nuovo cimitero, realizzato in adiacenza al vecchio camposanto (aperto agli inizi del Novecento), che ospiterà per il momento 180 loculi e 90 ossai. A progettarlo gli studi associati Fiore e Caruso. A metterlo in piedi la ditta Fratino della vicina San Marco in Lamis.

Presenti all'appuntamento inaugurale, preceduto dalla messa solenne celebrata dal parroco don Nazareno Galullo nella cappella del vecchio cimitero, tra gli altri: il sindaco Antonio Gisolfi, il progettista Gianni Fiore, l'assessore ai lavori pubblici Luigi Di Claudio, il vice-sindaco Ciccino Orlando, l'assessore alla cultura Domenico Danza e il consigliere della Comunità Montana del Gargano Matteo Nardella. Ad accompagnarli uno stuolo di concittadini, molti dei quali assegnatari dei loculi e delle cappelle del primo lotto. In totale, come ha riferito l'assessore Di Claudio, saranno realizzati circa 600 loculi. Ma per vederli ultimati si dovrà attendere ancora qualche anno. Prima di varcare la soglia del nuovo camposanto la struttura e la porta d'ingresso sono state benedette dal parroco don Nazareno.

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

"Siamo fieri di aver ultimato questa parte del cimitero - ha aggiunto subito dopo il primo cittadino Gisolfi - soprattutto perchè rispondiamo con i fatti alla richiesta costante di loculi e ossai, ormai esauriti nell'antica struttura. Siamo certi di veder ultimato tutto il resto nei prossimi mesi e comunque durante questa legislatura". Il nuovo camposanto, commissionato dalla passata giunta Viola, potrà essere utilizzato per motivi legali e sanitari solo a partire dal prossimo mese di ottobre, anche se già uno sfortunato concittadino ha dovuto suo malgrado inaugurarlo. Per concludere, la parte finale del progetto vedrà un congiungimento tra nuova e vecchia struttura, attraverso l'abbattimento di un muro perimetrale e il trasferimento di alcune salme.

Fonte Garganopress.net

Nessun commento: