IN SALVO IL DOLMEN, LA CAPPELLA RURALE MILLENARIA E LE MASSERIE STORICHE DELLA ZONARIGNANO GARGANICO. Ci sono voluti due aerei Fire-Boss per spegnere le fiamme nella Piana della Madonna di Cristo a Rignano Garganico, appiccate forse da ignoti per cause ancora da scoprire. L'incendio è stato notato intorno alle prime ore del pomeriggio di oggi. Sul posto sono intervenuti diversi mezzi dei vigili del fuoco, della protezione civile, della forestale, della pubblica amministrazione, dei carabinieri, dei vigili urbani.
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In salvo il Dolmen (risalente a 4-5.000 anni fa), la Cappella rurale della Madre di Cristo (risalente al X-XI secolo d.C.), alcune masserie storiche e l'Agriturismo "Fiore". Sull'accaduto e su altri incendi simili verificatisi dall'inizio dell'estate nel territorio rignanese stanno indagando gli uomini del Corpo Forestale dello Stato e dei carabinieri della locale stazione.Fonte Garganopress.net






VINCONO E CONVINCONO I CALCIATORI PIU' IN FORMA
Battuta l'agguerrita "Tiffanu's", che segna il gol della bandiera con il giovanissimno Leonardo Ianno. Alla fine si aggiudica la coppa del primo posto la "Vincitorio Costruzioni" che batte gli avversari con uno schiacciante 3-1. In rete vanno dapprima Luigi Di Claudio, poi Daniel Catanzaro (italo-australiano), Antonio Daniele e il già citato Ianno. Il miglior giocatore della finale è stato Michele Bonfitto della Toffany's.








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SAN GIOVANNI ROTONDO. Dopo la riuscita presentazione nella sua Rignano Garganico, Michele Caruso ci riprova e ripresenta il suo "Lacrime di luce", una raccolta di racconti liberamente ispirati a fatti di cronaca locali e nazionali. L'appuntamento è previsto per il prossimo 23 agosto, alle ore 18.30, presso il salone della Chiesa Matrice (San Leonardo) di San Giovanni Rotondo. Ecco di seguito il programma dell'evento culturale. “Continua a vivere di sogni”: è l’accorato invito che scaturisce da questa piccola ma incantevole raccolta di racconti.
IN PRIMA FILA ANCHE IL SINDACO ANTONIO GISOLFI E IL PARROCO DON NAZARENO GALULLO
nano Garganico l'altra sera in occasione della seconda Festa Nazionale dell'Asino Garganico.
"Quella dell'altra sera è stata l'unica sagra del territorio garganico a non aver ricevuto nemmeno un centesimo di finanziamento, a dimostrazione che quando le idee sono buone, poi la gente sa apprezzare e valutare liberamente - ha spiegato l'allevatore Carmine Fiore a Garganopress.net - a noi i fondi non servono, questa manifestazione è stata organizzata per valorizzare le produzioni tipiche di Rignano Garganico e riscoprire antichissime ricette culinarie, come quella della carne di asino al sugo. Si riconferma il legame dell'utenza con il latte di asina garganica, che noi abbiamo utilizzato per realizzare un gelato squisito".
L'asino garganico, come noto, ha il pelo tutto nero e il muso bianco. Per secoli è stato il principale mezzo di locomozione dei garganici di tutte le età, i sessi e i ceti sociali, essendo la Montagna del Sole assai impervia per essere attraversata facilmente da equini di più grossa dimensione. E a Rignano, fino a qualche decennio fa, esisteva addirittura la "Strade de 'llu ciucce", il tratturo dell'asino, utilizzata quotidianamente per salire e scendere la montagna per raggiungere o abbandonare la piana o le prime alture pedegarganiche. Il latte di asina veniva (ed è) utilizzato per allattare i bambini, mentre spesso si assisteva a veri e propri banchetti a base di carne di asino, che hanno ispirato tanti canti tipici garganici.
Ora altre due importanti sagre a Rignano Garganico: il 12 agosto 2008 (ore 20.00 - Largo Manzoni), "Sagra della carne e del caciocavallo podolici", organizzata dalla Polisportiva di Mario Gentile; il 13 agosto 2008 (ore 20.00 - Cortile Palestra Comunale), "Sagra del cinghiale", voluta dall'Associazione "La Cascina" di Tonino Gisolfi.
Espone dal 4 ottobre al 4 dicembre presso Hotel Jolly Ligure. Il pittore rignanese Andrea Ruscitto all’assalto di Torino per conquistare un posto di riguardo nel panorama artistico nazionale
