domenica 31 agosto 2008

CON DUE AEREI FIRE-BOSS DELLA PROTEZIONE CIVILE SPENTE LE FIAMME NELLA PIANA DELLA MADONNA DI CRISTO

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

IN SALVO IL DOLMEN, LA CAPPELLA RURALE MILLENARIA E LE MASSERIE STORICHE DELLA ZONA

RIGNANO GARGANICO. Ci sono voluti due aerei Fire-Boss per spegnere le fiamme nella Piana della Madonna di Cristo a Rignano Garganico, appiccate forse da ignoti per cause ancora da scoprire. L'incendio è stato notato intorno alle prime ore del pomeriggio di oggi. Sul posto sono intervenuti diversi mezzi dei vigili del fuoco, della protezione civile, della forestale, della pubblica amministrazione, dei carabinieri, dei vigili urbani.

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

In salvo il Dolmen (risalente a 4-5.000 anni fa), la Cappella rurale della Madre di Cristo (risalente al X-XI secolo d.C.), alcune masserie storiche e l'Agriturismo "Fiore". Sull'accaduto e su altri incendi simili verificatisi dall'inizio dell'estate nel territorio rignanese stanno indagando gli uomini del Corpo Forestale dello Stato e dei carabinieri della locale stazione.

Fonte Garganopress.net

LA FESTA DI SAN ROCCO 2008

VINCITORIO COSTRUZIONI VINCE IL TORNEO "F. LONGO" A RIGNANO

sabato 30 agosto 2008

VINCITORIO COSTRUZIONI VINCE IL TORNEO "F. LONGO" A RIGNANO

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

VINCONO E CONVINCONO I CALCIATORI PIU' IN FORMA

RIGNANO GARGANICO. La "Vincitorio Costruzioni" vince il torneo 2008 di calcetto a Rignano Garganico, come noto dedicato al compianto "Filippo Longo" e organizzato dalla Polisportiva in collaborazione con l'Amministrazione Comunale del piccolo comune.

Battuta l'agguerrita "Tiffanu's", che segna il gol della bandiera con il giovanissimno Leonardo Ianno. Alla fine si aggiudica la coppa del primo posto la "Vincitorio Costruzioni" che batte gli avversari con uno schiacciante 3-1. In rete vanno dapprima Luigi Di Claudio, poi Daniel Catanzaro (italo-australiano), Antonio Daniele e il già citato Ianno. Il miglior giocatore della finale è stato Michele Bonfitto della Toffany's.

Ecco tutti i partecipanti alla finale

VINCITORIO COSTRUZIONI

Presidente: Nicola Vincitorio

In campo e in panchina: Francesco Soccio, Luigi Di Claudio, Luigi Villani, Luigi Di Fiore, Giovanni Palumbo, Giovanni Limosani, Michele Di Carlo, Antonio Daniele, Daniel Catanzaro

TIFFANY'S

Predidente: Costanzo Fiore

In campo: Leonardo Ianno, Donato Di Maggio, Antonio Del Priore, Vincenzo Vigilante, Emiliano Ardolino, Michele Bonfitto

Oltre 350 ragazzi e ragazze (rignanesi, forestieri e provenienti dal comprensorio) sono stati impegnati nei giochi calcistici estivi. E' quanto riferito dalla dirigenza della Polisportiva, come noto presieduta da Mario Gentile.

Fonte Garganopress.net

venerdì 29 agosto 2008

DOMENICO CONSALE, IL CANTAUTORE DI PADRE PIO

ALLE STAMPE IL SUO NUOVO CAPOLAVORO

di Angelo Del Vecchio

SAN GIOVANNI ROTONDO. Il "cantautore di Padre Pio" ritorna sulla scena e pubblica una nuova opera. Si tratta di Domenico Consale, 27 anni, tra i più giovani autori italiani di testi sacri e pop-rock, che ha dato alle stampe nei giorni scorsi "Inni a San Pio", 14 pezzi interamente dedicati al Cappuccino di Pietrelcina.

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Il CD realizzato in collaborazione con l'agenzia di stampa Garganopress.net è un'autoproduzione. Consale è alla sua terza esperienza: in passato aveva pubblicato giovanissimo "Padre Pio in mezzo a noi" e con il gruppo Controsenso, di cui è leader, "Viaggio in controsenso".

Nel CD troverete: Padre Pio in mezzo a noi; Grazie per esser venuto qui; Chiesa Nuova; San Pio Perdona; Sarà bello vederti; Tutti possono dire Padre Pio è mio; Una lettera per te; L'angelo custode; Insegnaci ad amare; O Padre; Uno come te; Il piccolo Gesù Bambino; Quanta strada.

Le musiche e i testi sono di Domenico Consale, mentre gli arrangiamenti alle chitarre e alle tastiere sono di Antonio Vergura, Giancarlo Ciccone, Michele Ricciardi, Michele Russo, Gino Taronno. L'editing del suono e il missaggio dei brani sono stati curati da Nicola Biancofiore, mentre la grafica del CD da Mario Ardolino (Garganopress.net - Coop. Araiani a r.l.), che ha realizzato anche il CD dei Controsenso.

MA CHI E' IL CANTAUTORE DI PADRE PIO?

Domenico Consale nasce a San Giovanni Rotondo nel 1981. Il 1 luglio del 2004 pubblica il suo primo CD dal titolo “Padre Pio in mezzo a noi”, realizzato in collaborazione con due musicisti molto noti: Gino Taronno e Michele Ricciardi. Il progetto nasce per sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi delle popolazioni dell’Africa e in particolar modo quelli dei bambini del Terzo Mondo. Il suo progetto viene sostenuto da due frati minori cappuccini, Padre Giammaria Digiorgio, già economo del Santuario Santa Maria delle Grazie, e Fra’ Donato Ramolo, Missionario in Ciad (diocesi di Gore).

Per richiedere una copia del CD domenicoconsale@gmail.comIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo o cell. 328/3895086

CLICCATE QUI PER SCARICARE LA COPERTINA DEL CD

mercoledì 27 agosto 2008

ANDREA VILLANI, IL SOLDATO BUONO

GARGANOPRESS.NET, RIGNANONEWS.COM E FUORIRIGNANO.NET PRESENTANO LA STORIA DI ANDREA VILLANI, SOLDATO E REDUCE

ANDREA VILLANI - n. il 6.04.1923 a Rignano Garganico (fante, fronte greco–albanese, Sett. 42 – Dic. 44).

"Prima di partire per la guerra, ho trascorso interamente la mia fanciullezza ed adolescenza nelle campagne di Rignano Garganico, lavorando sodo, dapprima come garzone e poi come bracciante agricolo nelle diverse masserie dei Ricci, famiglie facoltose di agricoltori ed allevatori che assieme ai Demanio assorbivano gran parte l’occupazione della manodopera locale".

Intervista a cura di Antonio Del Vecchio

"Ricordo bene il primo giorno di lavoro. Avevo appena compiuto il decimo anno d’età e concluso la IV Elementare con scarso profitto, quando, a fine giugno, fui strappato dai banchi di scuola ed avviato direttamente e senza alcuna pausa di vacanza, ai lavori nei campi, lavori che a quei tempi erano molto duri e debilitanti , specie per i ragazzi della mia età".

CLICCATE QUI PER LEGGERE IL RESTO DELLA STORIA

CARI AMICI VICINI E LONTANI

Dopo una settimana di vacanze tra Salento e Gargano, eccoci di nuovo al lavoro!

Questo BLOG vuole diventare il punto di riferimento dei rignanesi fuori sede (ma anche di quelli in sede) per continuare liberamente con quel progetto di informazione gratuita e indipendente iniziato dieci anni fa con RIGNANONEWS.COM e sette anni fa con GARGANOPRESS.NET.

L'ultimo arrivato FUORIRIGNANO.NET, che non ha nulla a che vedere con un altro sito con un dominio simile, è un neonato che ha iniziato a farsi ascoltare, ma ha bisogno di crescere e di maturare (con il vostro aiuto). Per cui non pretendete più di quello che già stiamo offrendovi, ma dateci una mano a costruire una piattaforma sana e non fuorviante della vita rignanese e fuorirignanese. Anche per questo abbiamo avviato una campagna di sensibilizzazione contro chi vuole far apparire Rignano come la capitale degli ubriaconi e dei tossici nullafacenti.

L'impostazione che abbiamo voluto dare al sito è assai semplice: un BLOG facile ed intuitivo, che sia consultabile dal ragazzino di cinque anni e dal nonno di 99 anni.

Buona lettura.

Angelo Del Vecchio

mercoledì 20 agosto 2008

IL TESTAMENTO DI GIUSEPPE RICCI

COSA REALIZZARE: UNA CASA DI RIPOSO O UN CENTRO POLIVALENTE PER LA TERZA ETA'? VEDIAMO COSA PRESCRIVE IL CARO ESTINTO - IL 9 SETTEMBRE UDIENZA A FOGGIA PER DECIDERE SUL BENE - LA RICHIESTA DEI DUE CURATORI TESTAMENTARI DEMAIO E VILLANI

RIGNANO GARGANICO. Fuorirignano.net e Rignanonews.com pubblicano in forma integrale il testamento del miliardario Giuseppe Ricci, originario di Rignano Garganico, ma napoletano di adozione. Ricci ha lasciato una ricca eredità al piccolo Comune per realizzare un'opera sociale tangibile e duratura (possibilmente una casa di riposo per anziani o un centro polivalente per la terza età). Il defunto ha lasciato alla Comunità locale dei contanti e un appartamento sito in Via Calabritto a Napoli del valore di circa 2 milioni di euro. Dalla vendita dell'immobile si potrebbe realizzare un'opera a lui dedicata. Su questo e su altro si continua a discutere in paese, ma finora le tre amministrazione comunali che hanno avuto a che fare con tale eredità, per vari motivi, non hanno preso alcuna decisione. Addirittura non esiste alcun progetto in merito alla possibile realizzazione di una casa per anziani o di un centro polivalente. E non è tutto, la giunta del neo-sindaco Antonio Gisolfi ha affittato nelle scorse settimane l'immobile ad un istituto bancario. Di qui le polemiche e la dura presa di posizione delle opposizioni e dei due curatori testamentari, gli anziani Andrea Villani e Antonio Demaio, che hanno chiesto al tribunale civile di Foggia il sequestro preventivo del bene (il 9 settembre 2008 l'udienza).

Questi i fatti e le polemiche, ma chi conosce realmente cosa ha prescritto Giuseppe Ricci nelle sue ultime volontà?

Lo sveliamo noi pubblicando di seguito e integralmente il suo testamento.

CLICCATE QUI PER SCARICARE IL TESTAMENTO TRASCRITTO

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lunedì 18 agosto 2008

LA CROCE, IL PANORAMA E L'INCIVILTA' DEI RIGNANESI

SENZA PAROLE! A VOLTE L'INCIVILTA' SUPERA OGNI LIMITE. INTERROMPERE LE FESTE ALLA CROCE? NO, BASTEREBBERO UN PAIO DI BIDONI E LA VOLONTA' DI NON SPORCARE. E ADESSO A CHI TOCCA PULIRE?

IL RADUNO DEI 35ENNI A RIGNANO GARGANICO

Il raduno ha avuto luogo presso il Nuovo Circolo Culturale "Giulio Ricci" lo scorso 14 agosto.

L'anno prossimo ennesimo incontro. Data , ora e luogo da destinare.

NUOVO NUMERO DI GARGANOPRESS CARTACEO - AGOSTO 2008

E' IN DISTRIBUZIONE IL NUOVO NUMERO CARTACEO DI GARGANOPRESS, CHE E' POSSIBILE SCARICARE GRATUITAMENTE DAL PORTALE www.GARGANOPRESS.NET


IN QUESTO NUMERO: LA STATUA GIGANTE DEL CRISTO DI MARATEA, IN ATTESA DELL'OPERA DEDICATA A SAN PIO DA PIETRELCINA; CAPAREZZA ADOTTA LA CHITARRA BATTENTE DI GABRIELE ORLANDO; IN ESCLUSIVA IL TESTAMENTO DI GIUSEPPE RICCI, CHE HA LASCIATO AI RIGNANESI UNA RICCA EREDITA'; CAPOSSELA STREGA IL CARPINO FOLK FESTIVAL 2008; NUOVO DEPURATORE A SAN GIOVANNI ROTONDO; MEGA IMPIANTO FOTOVOLTAICO A SAN MARCO IN LAMIS; SOS PER L'ELISOSSORSO A VIESTE E ALTRI SERVIZI.

CLICCATE QUI PER SCARICARE UNA COPIA GRATUITA DEL GIORNALE

LIBRI: ECCO LE LACRIME DI LUCE DI MICHELE CARUSO


SAN GIOVANNI ROTONDO. Dopo la riuscita presentazione nella sua Rignano Garganico, Michele Caruso ci riprova e ripresenta il suo "Lacrime di luce", una raccolta di racconti liberamente ispirati a fatti di cronaca locali e nazionali. L'appuntamento è previsto per il prossimo 23 agosto, alle ore 18.30, presso il salone della Chiesa Matrice (San Leonardo) di San Giovanni Rotondo. Ecco di seguito il programma dell'evento culturale. “Continua a vivere di sogni”: è l’accorato invito che scaturisce da questa piccola ma incantevole raccolta di racconti.

Presentazione del libro
LACRIME DI LUCE
di Michele Caruso

Note di introduzione
Valeria Lauriola
Libreria Fahrenheit

Interverranno
Mara De Felici
Presidente de “I Presidi del libro” di S. Giovanni R.
L’energia delle parole

don Salvatore Miscio
Rettore Seminario “S. Cuore” di Manfredonia
Lector in fabula (Riflessioni di un lettore)

-Intermezzo musicale-
Prof. Giovanni Scarale

La magia del raccontare
Emanuela Iannacci
Lettura del racconto “Lettera all’amore”

Modererà
Vincenzo Demaio

Allieterà musicalmente
Al piano: Amelio Ercolino

In apertura
Chiaro di luna di Ludwig van Beethoven

Nell’intermezzo
Mazurca op. 67 n. 2 di Fryderyk Chopin

In chiusura
Notturno op. 9 n. 3 di Fryderyk Chopin

Per informazioni: Libreria Fahrenheit – Corso Regina Margherita, 82 – San Giovanni Rotondo –
Tel. 0882.413279 / Cell. 333.3350605 – libreriafahrenheit@libero.it / michele_caruso@live.it

Il libro
(Prezzo: 13 € - Dati: 2008, 72 p., rilegato – Editore: Aletti (in Roma). “Continua a vivere di sogni”: è l’accorato invito che scaturisce da questa piccola ma incantevole raccolta di racconti. La creatività e la fantasia del giovanissimo autore risplendono e abbagliano come stelle; la sua straordinaria capacità di reinventare l’esperienza ci incanta. In tale magia, il lettore può spaziare negli abissi più profondi dell’anima; percepire gli ultimi battiti di un cuore morente; perdersi nell’affascinante mistero dell’amore; immedesimarsi in un semplice taglialegna che sembra voglia imparare a tessere il vento, a ricamare la luce, a «scardinare la luna dalla sua orbita». Lacrime di luce è un libro che va dritto al cuore, che ci insegna ad amare la vita come nessun altro. Caruso costruisce così un universo nuovo con le parole, consapevole che «se si può sognare, si può
fare». In fondo, «basta un piccolo gesto: la voglia di cambiare».

L’autore
Michele Caruso è nato a Foggia nel 1989 e vive a Rignano Garganico, un piccolo paese sul promontorio garganico. Frequenta il V° Liceo Scientifico-Tecnologico all’Istituto Magistrale Statale “M. Immacolata” di S. Giovanni Rotondo, risultando sempre tra i migliori. Tra i premi più recenti ricevuti dall’autore, il 1° posto al concorso “Accoglienza: Atto d’Amore”, conferitogli dal Lions Club per il racconto La dimora dell’anima; e il 3° posto al concorso “Amore, amicizia e altri legami”, conferitogli dal Comune di S. Giovanni R. e da I Presidi del libro per il racconto Lettera all’amore. Dal settembre del 2007 Michele Caruso è Direttore Responsabile e Fondatore de Il Pensatore, il periodico della scuola che frequenta. Ha fatto domanda per diventare pubblicista presso l’Ordine dei giornalisti della Puglia. Appassionato di Dante, ha recitato a memoria in varie occasioni i Canti XXVI dell’Inferno e il XXXIII del Paradiso. È socio fondatore dell’Associazione Culturale “Venti da Sud” di S. Giovanni R.. È Delegato Regionale di Croce Rossa dal 2005 e fa parte della componente Pionieri dal 2003. È promotore di molte iniziative culturali, ha vinto molteplici concorsi ed è parte integrante di diverse associazioni (scientifiche, umanitarie, politiche, religiose,…). Suona il corno nel Complesso Bandistico “S. Cecilia” di S. Marco in Lamis e nella fanfara dei Bersaglieri in congedo “P. Dragano” di S. Giovanni Rotondo. Pratica canottaggio durante l’estate.

DURANTE LA PRESENTAZIONE SARÀ POSSIBILE ACQUISTARE IL LIBRO

sabato 16 agosto 2008

BATTUTO IL GUINNESS DEI PRIMATI

TUTTA RIGNANO IN POSA PER SAN ROCCO PROTETTORE

IN PRIMA FILA ANCHE IL SINDACO ANTONIO GISOLFI E IL PARROCO DON NAZARENO GALULLO

RIGNANO GARGANICO. Tutta Rignano in posa per il Protettore San Rocco. Dopo 11 anni si ripete la tradizionale posa sulle scale di Via Verdi. Tra le circa 400 persone intervenute (tra bambini, adolescenti, giovani, adulti e anziani), anche il primo cittadino Antonio Gisolfi e il parroco Don Nazareno Galullo. Battuto il record di tutti i tempi. Lo scatto, realizzato da Mario Ardolino per conto della Cooperativa Araiani, è offerto dai portali www.garganopress.net, www.fuorirignano.net e www.rignanonews.com.

CLICCATE QUI PER SCARICARE LA FOTO GRATUITAMENTE SUL VOSTRO COMPUTER

domenica 3 agosto 2008

GRANDE SUCCESSO PER LA SECONDA FESTA NAZIONALE DELL'ASINO


OLTRE 2000 PARTECIPANTI ALL'EVENTO-CURIOSITA' DELL'ANNO - SODDISFATTI GLI ORGANIZZATORI, CHE RILANCIANO PER IL 2009 - L'UNICA SAGRA A NON AVER AVUTO FINANZIAMENTI - RACCOLTA FONDI A FAVORE DELLA PROTEZIONE CIVILE DEL POSTO - INTANTO IL 12 E IL 13 AGOSTO SPAZIO AD ALTRE DUE SAGRE E ALLE DUE NOTTI BIANCHE

RIGNANO GARGANICO. Oltre 2000 persone e centinaia di auto e moto hanno affollato l'area antistante l'Azienda Agrituristica "Fiore" a Rignano Garganico l'altra sera in occasione della seconda Festa Nazionale dell'Asino Garganico.

Soddisfatti gli organizzatori, che rilanciano per il 2009, quando probabilmente sarà messa in piedi una "due giorni", utile a soddisfare l'enorme utenza. A volere l'evento, come risaputo, sono stati la stessa azienda in collaborazione con il Nuovo Circolo Culturale "Giulio Ricci", l'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo, l'Associazione "Il Cortile" e il Coordinamento Amici di Paglicci.

"Quella dell'altra sera è stata l'unica sagra del territorio garganico a non aver ricevuto nemmeno un centesimo di finanziamento, a dimostrazione che quando le idee sono buone, poi la gente sa apprezzare e valutare liberamente - ha spiegato l'allevatore Carmine Fiore a Garganopress.net - a noi i fondi non servono, questa manifestazione è stata organizzata per valorizzare le produzioni tipiche di Rignano Garganico e riscoprire antichissime ricette culinarie, come quella della carne di asino al sugo. Si riconferma il legame dell'utenza con il latte di asina garganica, che noi abbiamo utilizzato per realizzare un gelato squisito".

L'asino garganico, come noto, ha il pelo tutto nero e il muso bianco. Per secoli è stato il principale mezzo di locomozione dei garganici di tutte le età, i sessi e i ceti sociali, essendo la Montagna del Sole assai impervia per essere attraversata facilmente da equini di più grossa dimensione. E a Rignano, fino a qualche decennio fa, esisteva addirittura la "Strade de 'llu ciucce", il tratturo dell'asino, utilizzata quotidianamente per salire e scendere la montagna per raggiungere o abbandonare la piana o le prime alture pedegarganiche. Il latte di asina veniva (ed è) utilizzato per allattare i bambini, mentre spesso si assisteva a veri e propri banchetti a base di carne di asino, che hanno ispirato tanti canti tipici garganici.

Fiore ha proposto l'istituzione di una vera e propria "Via dell'asino garganico", una sorta di mega-itinerario turistico per visitare i posti impervi del Promontorio in groppa al ciuccio nostrano, che pare sì debilitato a prima vista, ma che è in grado di affrontare peripezie di ogni genere pur di soddisfare il "passeggero".

Con la degustazione del gelato di latte di asina si è contribuito all'acquisto di un "VM90" per l'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo, che sarà messo a disposizione delle genti di Rignano, del Gargano e della Puglia.

Ora altre due importanti sagre a Rignano Garganico: il 12 agosto 2008 (ore 20.00 - Largo Manzoni), "Sagra della carne e del caciocavallo podolici", organizzata dalla Polisportiva di Mario Gentile; il 13 agosto 2008 (ore 20.00 - Cortile Palestra Comunale), "Sagra del cinghiale", voluta dall'Associazione "La Cascina" di Tonino Gisolfi.

Il 12 e 13 agosto, per finire, spazio a "Rignano Città Aperta - Due notti bianche nel più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano". Libri, cultura, arte, archeologia, musica dal vivo dalle 16.00 del pomeriggio alle ore 03.00 del mattino.

Fonte Garganopress.net

venerdì 1 agosto 2008

ANDREA RUSCITTO STREGA IL PIEMONTE


Espone dal 4 ottobre al 4 dicembre presso Hotel Jolly Ligure. Il pittore rignanese Andrea Ruscitto all’assalto di Torino per conquistare un posto di riguardo nel panorama artistico nazionale

di Angelo Del Vecchio

Nonostante l’età giovane, Andrea Ruscitto (classe 1976) nativo di Rignano Garganico, è un artista ormai maturo e pronto ad occupare un posto importante nel panorama dell’arte figurativa italiana.

Lo è in termini di originalità e di innovazione sia sul piano tecnico che su quello puramente espressivo. Lo è sui contenuti a carattere psicologico. Infatti, i temi preferiti nelle sue tele e creazioni varie hanno quasi sempre come soggetto l’uomo, con i suoi stati d’animo, le sue passioni, i suoi inconsci desideri, che si esprimono in un astrattismo surreale di sapore ed origine americana (leggi: “arte povera”), difficili da interpretarsi, ma significativi nelle forme accentuate dai colori forti e sfuggenti, che infondono negli spettatori una certa voglia di pace e di liberazione da ancestrali paure. Insomma, si è di fronte al “bello”, questa volta, interpretato e visto non con i sensi corporei ma come bontà dell’anima. Insomma, in esse c’è tutto l’autore, il suo animo gentile, la sua voglia di amare e di concepire le cose con amore. In tal senso anche i luoghi e l’ambiente assumono, come accennato, forme surreali e di contorno. Da qui la sua maestria nella decorazione, che serve a suo dire ad abbellire e ad ingentilire il soggetto – oggetto ( l’uomo e le sue cose), rendendolo sempre attraente ed amabile. Andrea è un artista nato. Rivela la sua predisposizione verso le arti figurative sin da piccolo, alle scuole Elementari del paese, facendosi notare per la perfezione dei disegni di cose ed animali; alle Medie, per i suoi significativi “quadretti” a pastello su carta e tavolozze. Questa prima esperienza positiva lo spinge ad iscriversi e a frequentare il Liceo Scientifico “E. Fermi” di San Marco in Lamis (Attualmente Istituto d’Istruzione Superiore “P. Giannone”), dove approfondisce i segreti del mestiere, tuffandosi con passione nello studio della storia dell’arte. Qui abbozza le sue prime tele ad acrilico, ma anche se definite belle dai compagni e dagli insegnanti, non espone. La sua produzione artistica si incrementa negli anni successivi al diploma, alternando l’attività figurativa con il lavoro di decoratore di ambienti domestici e non, a cui è costretto ricorrere per vivere e sostenere la sua famiglia: è ormai felice sposo da alcuni anni. E’ questo il periodo durante il quale crea una serie di perfetti ed irripetibili capolavori.. Come per esempio in quel di Roma, dove si è distinto, donando ad alcuni palazzi bene tutta la sua freschezza artistica ed abilità tecnica, in termini decorativi e di realizzazioni di opere originalissime. Ritornato in sede, non tralascia nulla. Ispirato dalla bellezza dei luoghi e dai suoi profondi sentimenti, continua a produrre, attorniato, questa volta, da una miriade di estimatori, che si recano volentieri al suo laboratorio, per ammirare ed apprezzare le sue creazioni. Una cinquantina in tutto e tutte realizzate con materiale povero e con l’uso esperto della tecnica acrilica. Finalmente ora è disponibile a concedersi il meritato successo. Infatti, è stato invitato a partecipare ad un’importante mostra collettiva dall’emblematico e significativo tema – titolo “Rumori e Silenzi dell’anima”, che avrà luogo dal 4 ottobre al 4 dicembre presso l’Hotel Jolly Ligure di Torino. I suoi quadri sono stati selezionati e recensiti dalla curatrice dell’iniziativa, Sabrina Falzone (www.sabrinafalzone.info), critico e storico dell’arte di fama internazionale. Ecco che ha scritto sull’arte di Ruscitto: “Tra intensi rumori e ininterrotti silenzi dell’anima, la ricerca pittorica di Andrea Ruscitto ripercorre le vie dell’informale materico, non senza influenze americane. Con un approccio ottico che ricorda lontanamente quello scaturito dall’action paiting, seguendo il flusso dell’immaginazione, l’artista realizza nuove composizioni materiche mediante l’impiego dell’acrilico e di altri materiali eterogenei. La tela diviene il luogo della libera espressione personale nonché della liberazione estetica dell’arte. Nella serie “Xanax” i singoli elementi perdono la loro funzione oggettuale originaria e si trasformano in simboli d’arte, dal valore emblematico. Nella produzione artistica di Ruscitto è presente, inoltre, una forte dicotomia tra materia e forma che riapre lo storico dibattito europeo sulla polarità di queste due dimensioni, ma la solidità dei rumori plastici dell’autore si placa nella liquidità del silenzio formale…”.

Fonte Garganopress.net