lunedì 5 maggio 2008

CROLLO GROTTA PAGLICCI: IL COMUNE SCRIVE AGLI ENTI DI COMPETENZA

MA IL PROBLEMA RESTA: L'AREA E' PRIVATA E NON SI PUO' INTERVENIRE PER LA PROTEZIONE E LA MESSA IN SICUREZZA DEL SITO PALEOLITICO

RIGNANO GARGANICO. Il Comune di Rignano Garganico avvia tutte le procedure per scongiurare il crollo di una parte della parete esterna di Grotta Paglicci, il noto sito paleolitico di fama mondiale. Lo fa scrivendo agli Enti di competenza, segnalando loro lo stato di pericolosità attuale. Ad oggi, fatta eccezione per interventi d'urgenza, non è possibile agire sull'antro essendo l'area di pertinenza di proprietà della famiglia Bramante di San Giovanni Rotondo. Da più parti, visto l'immensa importanza del bene, si chiede a questo punto di procedere con l'esproprio della grotta e dell'area circostante, per permettere una volta per tutte di intervenire con misure di sicurezza e salvaguardia del sito e degli archeologi. Da due anni, come risaputo, non vengono effettuate le ricerche in loco da parte dell'Università degli Studi di Siena (titolare degli scavi da oltre 40 anni). Due le motivazioni: la mancanza di fondi e l'assenza di misure minime di sicurezza. Nei giorni scorsi il Coordinamento Amici di Paglicci a tal proposito lanciò un appello alla classe politica a tutti i livelli, perchè si intevenga con finanziamenti ad hoc.

Fonte Garganopress.net

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