domenica 7 dicembre 2008

RIGNANONEWS.COM COMPIE 10 ANNI E CAMBIA VESTE GRAFICA

RIGNANO GARGANICO (FG). E' "on line" Rignanonews il portale dedicato ai rignanesi in sede e fuori sede. Il sito internet, che compie 10 anni, è raggiungibile all'indirizzo www.rignanonews.com ed è dotato anche di una propria tv. Le pagine web, edite dalla Cooperativa Araiani, sono curate dai soci del Nuovo Circolo Culturale "Giulio Ricci". Il più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano si dimostra sempre più attento ai suoi emigrati in Italia e all'estero. Rignanonews.com è un supplemento digitale a Garganopress.net, l'agenzia di stampa diretta dal giornalista Angelo Del Vecchio. Il sito si aggiunge alla già ricca offerta informativa e commerciale della Cooperativa Araiani, che comprende: www.garganopress.net (news gratuite dal Gargano e dalla Puglia), www.bolognapugliese.com (portale pensato per i pugliesi di Bologna e dell'Emilia Romagna) e www.casagargano.com (la vetrina virtuale per le aziende e gli eventi del Gargano). Sono supplementi digitali a Garganopress.net anche: www.ildiariomontanaro.it, www.sanmarcoinlamis.eu, www.garganolive.com, www.foggialandia.it e www.centralehit.net. Ritornando a Rignanonews.com, a disposizione dei navigatori anche la rivista cartacea e digitale Garganopress e un gruppo di discussione du Facebook.

Vi aspettiamo su: www.rignanonews.com

sabato 25 ottobre 2008

AL VIA L'UNDICESIMO PRESEPE VIVENTE DI RIGNANO GARGANICO

RESE NOTE LE DATE: 20, 26, 28 DICEMBRE 2008 E 6 GENNAIO 2009

RIGNANO GARGANICO. Rese note le date del Presepe Vivente di Rignano Garganico, giunto quest'anno alla sua undicesima edizione. Nel paese più piccolo del Gargano ritorna quindi la più grande Natività della Puglia, che quest'anno ha una grossa ambizione, portare in città 100.000 visitatori.

Organizzato da un apposito Comitato cittadino, in collaborazione con la Pubblica Amministrazione, l'Istituto Scolastico Comprensivo "San Giovanni Bosco", il Parco Nazionale del Gargano, la Regione Puglia, la Comunità Montana del Gargano, la Provincia di Foggia e alcune associazioni del posto, avrà luogo nel centro storico di origini medievali il 20 dicembre (di mattina, giornata consigliata alle scolaresche e ai gruppi organizzati), il 26 e il 28 dicembre (nel pomeriggio) e il 6 gennaio 2009 (nel pomeriggio). Per saperne di più www.preseperignano.com.

Fonte Garganopress.net

A RIGNANO GARGANICO SCOPPIA L'HAPPY HOUR

Vi aspettiamo al Circolo dal 1 novembre 2008 al 6 gennaio 2009

In più il 26 e 30 dicembre 2008 e il 6 gennaio 2009 prima Sagra "Fagioli, ceci, cotiche e pane paesano". A partire dalle ore 21.30.

Tutti i giorni su Sky le partite del Campionato di Serie A e le Coppe Europee. Inoltre, su ContoTv le partite in trasferta del Foggia Calcio.

Solo per i soci del Nuovo Circolo Culturale "Giulio Ricci". Le iscrizioni per l'annualità 2008/2009 sono aperte.

Venite a passare momenti felici e spensierati nella sede del Circolo, ubicata a Rignano Garganico (FG) nel centralissimo Corso Giannone, ad un tiro di schioppo dal Museo di Grotta Paglicci (www.paglicci.net).

Info: www.ilrifugiodelbrigante.com - info@ilrifugiodelbrigante.com

mercoledì 15 ottobre 2008

LA RIGNANESE ILENIA DRAISCI CAMPIONESSA ITALIANA DI ATLETICA UNDER 23

Campionato di società under 23 su pista 2008-10-14 - Finale A “oro”

Modena ha ospitato le dodici società finaliste A “oro”; tra queste la Fondiaria Sai Atletica del presidente Enrico Palleri e Laura Bertuletti, nella quale milita la pometina Ilenia Draisci, sprinter della professoressa Maura Cosso. Il campo-scuola di Via Piazza di Modena è stato teatro della rassegna nazionale. Mai come quest’anno il titolo di società under 23 è stato combattuto fino all’ultima gara, il più difficile, il più agognato, inutile nasconderlo, perché il primo nel settore per la Fondiaria Sai Atletica. E’ stato uno scontro infinito che ha visto le “saine” prima quasi soccombere nella prima giornata e poi trionfare all’ultima gara della seconda. Le gare iper-combattute, punto dopo punto, ma alla fine lo squadrone allestito dal direttore sportivo prof. Mauro Berardi ha vinto. E’ immensa l’emozione –afferma la Draisci, capitana della sua truppa- ci abbiamo creduto dal primo all’ultimo secondo di gare. Abbiamo lottato fino all’ultimo con l’Italgest Athletic Club e con l’Atletica Studentesca Cariri, ma alla fine, la determinazione e l’attaccamento ai nostri colori sociali hanno fatto la differenza; ci siamo prese la rivincita dell’anno scorso (quando a Pavia eravamo arrivate seconde dietro la Cariri); -Ilenia attribuisce questo successo alla forza del gruppo-, da capitana ci tengo a ringraziare pubblicamente tutte le mie compagne di squadra che sono state fantastiche, strepitose come sempre e determinate al conseguimento del risultato finale, ossia il primo scudetto giovanile della Fondiaria Sai Atletica. A nome di tutte le atlete ringrazio il nostro “guru” Mauro Berardi e tutti i tecnici che hanno creduto in questo obbiettivo. Lo scudetto alla Fondiaria Sai Atletica con punti 172, l’argento all’Italgest Athletic Club con punti 168 e il bronzo all’Atletica Studentesca Cariri con 166 punti. Ilenia, con questo scudetto vinto si chiude il ciclo 2008, è stato un anno positivo? Senza dubbio è stato un anno eccezionale per quanto riguarda i titoli italiani vinti, due indoor e due outdoor, che vanno a sommarsi agli altri otto vinti in precedenza. I Campionati Mondiali in Polonia era un sogno divenuto poi realtà. Sono in pianta stabile in nazionale under 20 e ciò mi permette di confrontarmi costantemente con le altre realtà europee e mondiali. Con questo scudetto vinto penso, anzi affermo, che è stato un anno favoloso. Sono un po’ rammaricata per i responsi cronometrici, infatti l’11’69 dell’anno scorso sui 100mt piani rimane il mio personale; ho provato a migliorarlo ma avverse condizioni generali l’hanno impedito. Prometto che dal prossimo allenamento farò di tutto per migliorare.

Fonte Garganopress.net

lunedì 13 ottobre 2008

NASCE WWW.BOLOGNAPUGLIESE.COM, PRESTO "ON LINE"

A METTERE IN PIEDI IL PROGETTO E' UNA PICCOLA AZIENDA DEL GARGANO

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

BOLOGNA. L’idea nasce dalla necessità, avvertita e tangibile, di mettere in rete i pugliesi residenti o domiciliati a Bologna e nelle diverse province dell’Emilia Romagna. Far incontrare o re-incontrare chi per motivi di lavoro, di studio o per scelte di vita ha deciso di lasciare la terra natia e di trasferirsi in una delle regioni più belle ed affascinanti d’Italia e d’Europa. A mettere in piedi il progetto una piccola azienda del Gargano.

Su BolognaPugliese.com, che avrà dei portali gemelli a Milano, Torino, Roma, Palermo e Napoli, confluiranno le storie dei pugliesi che ce l’hanno fatta e dei pugliesi che lottano giorno dopo giorno per sbarcare il lunario, sognando una vita meno amena, un’esistenza più gratificante.

BolognaPugliese.com farà anche altro: promuoverà eventi, convegni e mostre ispirati alla Puglia e alla sua gente meravigliosa; presenterà in un’apposita vetrina digitale le migliori aziende del Sud; venderà “on line” i prodotti di nicchia, dall’enogastronomia all’artigianato, dall’arte alla cultura, del Gargano, della Murgia e del Salento; permetterà agli Enti locali della Puglia di avere un filo diretto con i suoi cittadini fuori sede; aiuterà i bolognesi e gli emiliano-romagnoli a conoscere, a comprendere e ad amare meglio la Puglia.

Inoltre, realizzerà una rivista digitale e cartacea (distribuita solo su abbonamento); sarà agenzia di stampa e promoter pubblicitario; aiuterà a trovare casa e lavoro ai pugliesi a Bologna e in Emilia Romagna, e agli emiliano-romagnoli in terra di Puglia.

A mettere in piedi il progetto è la Araiani - Cooperativa di lavoro e servizi a r.l. di Rignano Garganico, il più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano, in collaborazione con l'agenzia di stampa Garganopress (www.garganopress.net), specializzata nella comunicazione rivolta ai garganici e ai pugliesi fuori sede, e l'azienda Selene Informatica di San Giovanni Rotondo (www.seleneinformatica.it)

A presto su www.bolognapugliese.com

SOPPRESSIONE SCUOLE A RIGNANO E IN ALTRI PICCOLI COMUNI

La scure dedl Piano Programmatico di Gelmini/Tremonti si rafforza ; infatti in poche settimane i comuni, le province e le regioni debbono predisporre il piano di dimensionamento delle Istituzioni scolastiche . Il termine ultimo è il 30/11/2008. Il termine ultimo è fissato in modo "nascosto" in un provvedimento che apparentemente non ha nulla a che vedere con la scuola: il decreto-legge 154 - dal titolo ”Disposizioni urgenti per il contenimento della spesa sanitaria e in materia di regolazioni contabili con le autonomie locali”,

In questo decreto l'intero articolo 3 viene dedicato alla riduzione delle istituzioni scolastiche sottodimensionate. Il piano programmatico “dei tagli” prevede anche il dimensionamento della rete scolastica perché accorpare due scuole con meno di 500 alunni consente di tagliare almeno un posto di dirigente scolastico e uno di direttore dei servizi amministrativi (l'ex segretario).
All’interno dell’art. 3 si dice che le amministrazioni che dovessero risultare inadempienti, dopo appena 15 giorni, verranno "sollevate dall'incarico".
Ad occuparsene sarà lo stesso esecutivo. "Il presidente del Consiglio dei ministri - recita il provvedimento - diffida le regioni e gli enti locali inadempienti ad adottare, entro quindici giorni, tutti gli atti amministrativi, organizzativi e gestionali idonei a garantire il conseguimento degli obiettivi di ridimensionamento della rete scolastica". Dopo i 15 giorni di diffida “ove le regioni e gli enti locali competenti - prosegue il provvedimento - non adempiano alla predetta diffida, il Consiglio dei ministri nomina un commissario ad acta”. Scaricando gli eventuali oneri derivanti da tale nomina alle regioni e degli enti locali.
Le istituzioni scolastiche per continuare ad esistere dovranno avere un numero di alunni compreso fra le 500 e le 900 unità (ma la scuola deve dimostrare di essere stata in questo parametro in modo stabile negli ultimi 5 anni) ed è facile prevedere che nella provincia di Foggia verranno tagliate 34 istituzioni scolastiche, di cui 15 con meno di 300 alunni e 19 con meno di 500 alunni.
Come è facile prevedere a farne le spese saranno i piccoli comuni del Subappennino , per cui gli istituti comprensivi di Casalnuovo Monterotaro ( Casalnuovo, Casalvecchio, Castelnuovo), Chieuti ( Serracapriola), Rignano Garganico, Celenza Valfortore (Carlantino – san Marco La Catola ),
Volturino( Volturara – Motta Montecorvino), Pietramontecorvino, Orsara, Accadia ( S.Agata di P.), Anzano di P. (Monteleone) sono i candidati allo stravolgimento per risparmiare su dirigenti , d.s.g.a. e personale ata.
Le conseguenze saranno più pesanti per la sopravvivenza dei singoli plessi: nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria ciascuna classe o sezione dovrà avere almeno 15 alunni (o 12 se la scuola si trova in zone di montagna o in una piccola isola).
Le sezioni staccate della secondaria di I grado dovranno avere classi di almeno 20 alunni, mentre per le superiori il tetto sarà di 22 alunni.
E’ prevedibile che i plessi dei comuni più piccoli della nostra provincia verranno chiusi e gli alunni dovranno recarsi a scuola nei comuni viciniori, con un aggravio di spese per i comuni e con le difficoltà dell’inverno non potranno frequentare la scuola, un esempio potrebbe essere Volturara Appula che nell’a.s. 07/08 aveva 24 alunni.
Anche nelle grandi città della nostra provincia ci saranno accorpamenti con disagio per insegnanti e famiglie.
Nel citato decreto di tutto si parla ma non degli sdoppiamenti per le istituzioni scolastiche superiori a 900 alunni.
Ora più che mai riteniamo che il nostro paese
Abbia la necessità di una scuola
· - capace di buone pratiche didattiche,
· - di prendersi cura della relazione educativa,
· - di promuovere le competenze,
· - di sviluppare la cooperazione,
· - di riconoscere e incentivare la professionalità di tutto il suo personale,
· - di allacciare un dialogo positivo e rispettoso con le famiglie.

martedì 7 ottobre 2008

NESSUN ATTACCO A CIRO PIGNATELLI, EX-COMMISSARIO DEL PARCO

RIGNANO GARGANICO (FG). Nessun attacco frontale all'ex-commissario del Parco Nazionale del Gargano, Ciro Pignatelli, dirigente del Ministero dell'Ambiente ed originario di San Marco in Lamis. A ribadirlo è il Coordinamento Amici di Paglicci che in un comunicato precisa quanto dichiarato in precedenza. "Parlando di fallimento di un commissariamento - spiegano dal Coordinamento - non abbiamo fatto altro che constatare che al Parco, soprattutto nel settore dirigenziale, le cose non vanno bene e che lo stesso Pignatelli non è riuscito a risolvere inattivismi atavici e recenti che oggi stanno portando alla perdita di 3 miliardi di vecchie lire destinati al Museo Virtuale di Grotta Paglicci".

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

"Cambiando il vertice dell'Ente, non è cambiata la sostanza. Il commissariamento a tutti gli effetti è stato un errore dell'ex-Ministro Alfonso Pecoraro Scanio, soprattutto in vista di una elezione politica che chiaramente avrebbe visto vincere il centro-destra. Nonostante gli sforzi di Pignatelli - concludono dal comitato - infatti, nulla è cambiato e nessuno al momento ha il coraggio di rispedire a casa chi non sa operare o non vuole operare per il bene della collettività. L'augurio che ci sentiamo di rivolgere al neo-vecchio-presidente del Parco, l'avvocato Giandiego Gatta, è quello di continuare con le riforme iniziate da Pignatelli e di eliminare eventuali rami secchi del suo Ente. Per il bene di tutti i garganici".

Fonte Garganopress.net

IL 27 OTTOBRE 2008 CONVEGNO SUL TEMA "RIGNANO GARGANICO: CAPITALE CULTURALE E POLITICA DEL GARGANO"

UN PROGETTO AMBIZIOSO CHE PARTE CON I PIEDI PER TERRA

SERIE DI APPUNTAMENTI PROMOSSI DAL NUOVO CIRCOLO CULTURALE "GIULIO RICCI" E DAL COORDINAMENTO AMICI DI PAGLICCI – PROPOSTE PROGETTUALI IN VISTA DEL PIANO STRATEGICO “CAPITANATA 2020”

GIANDIEGO GATTA, PRESIDENTE DEL PARCO, A RIGNANO PER DISCUTERE SUL TEMA

SCARICATE LA LOCANDINA DELL'EVENTO

RIGNANO GARGANICO (FG). Continuano gli appuntamenti culturali organizzati dal Nuovo Circolo Culturale "Giulio Ricci" in collaborazione con il Coordinamento Amici di Paglicci e gli Enti territoriali. Dopo l'enorme successo di pubblico e di critiche di "Rignano Città Aperta", svoltasi il 12 e 13 agosto 2008, ora è la volta di un'altra importante scommessa: candidare Rignano ad essere la capitale culturale ed economica del Gargano. Il 27 ottobre incontro con il presidente del Parco Nazionale del Gargano, Giandiego Gatta, in vista della realizzazione del Piano Strategico di Area Vasta “Capitanata 2020”. Il 31 ottobre "Festa delle streghe - Riscopriamo le nostre mascjare".

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

"Rignano è il più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano, ma è anche una delle comunità più attive a livello garganico, dauno e pugliese nel campo della cultura, della riscoperta delle tradizioni, dell'imprenditoria e delle tecnologie avanzate - spiegano dal Nuovo Circolo Culturale 'Giulio Ricci', Angelo Del Vecchio - il suo territorio è ricco di testimonianze preistoriche, protostoriche e storiche, come testimoniano i reperti rinvenuti nella ormai arcinota Grotta Paglicci (paleolitico), presso i due Dolmen di Lamasecca e della Piana della Madonna di Cristo (età dei metalli), presso la Grotta Spagnoli (paleolitico), le Grotte della Valle Ividoro (paleolitico, neolitico ed età dei metalli), la Cappella rurale della Madonna di Cristo, la Chiesa Matrice "Maria Santissima Assunta" e vari insediamenti disseminati un po' ovunque lungo i suoi possedimenti. Anche nel campo delle tradizioni sta rivalorizzando o rinforzando usi e testimonianze di un passato remoto o più recente, con i vari Fondi dedicati all'emigrazione, alle guerre, ai personaggi storici. Testimonianza di valorizzazione e riscoperta storica è l'ormai avviatissimo Presepe Vivente, ma anche le iniziative nel campo della fede e della religione. Da non dimenticare l'eno-gastronomia: la sua musciska, il caciocavallo podolico, il vino, l'olio, il pane e le pietanze riscoperte più di recente, la carne di asino e le lumache. Il paese ha avuto nella storia ed ha tanti personaggi famosi. Tra gli altri vogliamo ricordare: il musicista Domenico Corigliano (Settecento), l'intendente di Capitanata Luigi Corigliano (Ottocento), il vescovo e studioso Padre Antonio Maria Fania (Ottocento), il prefetto Giuseppe Montesano, il designer e attuale capo del Centro Stile Ferrari a Maranello Donato Coco".

Ma ritorniamo alla scommessa (che resta ambiziosa, ma che viene condotta restando con i piedi per terra): Rignano da sempre è un paese pacifico e ospitale. Il Nuovo Circolo Culturale “Giulio Ricci” vuole valorizzare queste caratteristiche e organizzare una serie incessante di appuntamenti per trasformare pian piano il paese nella capitale del Gargano che conta, un Promontorio che viene sempre meno ascoltato dalla Daunia e dalla Puglia pianeggiante e che ha fame di riscatto e di accettazione, dopo secoli di isolamento culturale, politico ed economico.

Prossimi appuntamenti:

Lunedì 27 ottobre 2008
Ore 18.00
Convegno sul tema “Rignano Garganico: capitale culturale ed economica del Gargano”
Interverranno, tra gli altri: Giandiego Gatta, presidente del Parco Nazionale del Gargano; Angelo Del Vecchio, presidente Nuovo Circolo Culturale “Giulio Ricci”; Enzo Pazienza, presidente Centro Studi Paglicci; sindaci, amministratori locali e territoriali, consiglieri provinciali, consiglieri regionali, deputati e senatori della Capitanata e della Puglia, presidenti e dirigenti di Enti, associazioni, circoli e movimenti di varia natura.

Modererà i lavori Giuseppe Palladino del Nuovo Circolo Culturale “Giulio Ricci”.

Venerdi 31 ottobre 2008
Ore 19.00
Festa delle streghe
Convegno su "Riscopriamo le nostre mascjare"
Cena sociale a base di prodotti tipici del Promontorio e incontro con una "megera"
C/o Sede del Nuovo Circolo Culturale "Giulio Ricci"
Corso Giannone, 7 - Rignano Garganico (FG)

Ulteriori informazioni su: www.ilrifugiodelbrigante.com - info@ilrifugiodelbrigante.com - Cell. 349/4009003

lunedì 6 ottobre 2008

EREDITA' RICCI: LA "VITTORIA DI PIRRO" DEL COMUNE DI RIGNANO

PUBBLICATA LA SENTENZA DEL GIUDICE MARIA GRAZIA D'ERRICO

di Angelo Del Vecchio

RIGNANO GARGANICO (FG). Il Comune di Rignano Garganico vince il primo round del processo sulla ormai famosa "Eredità Ricci", ma alla fine a brindare sono i due anziani curatori del testamento Andrea Villani e Antonio Demaio, che si sono visti reintegrare come amministratori, assieme al sindaco pro-tempore, del bene lasciato in eredità ai rignanesi (un lussuoso appartamento in quel di Napoli).

E non è tutto. Il Comune poteva sì affittare l'appartamento di Via Calabritto ad un istituto bancario partenopeo, ma tutti i frutti economici che ne derivavano e ne deriveranno (circa 30.000 euro annui) dovevano e dovranno essere utilizzati per realizzare in paese una casa di riposo per anziani, così come prescritto nelle ultime volontà terrene del compianto Giuseppe Ricci, scomparso negli anni scorsi a Napoli per un male incurabile e molto legato alla terra natia: Rignano Garganico. Quindi i fondi rinvenienti anche dall'eventuale vendita del bene, ha chiarito il giudice, potranno essere utilizzati esclusivamente per un centro anziani e non per generiche finalità sociali (l'attuale giunta municipale ha fatto propria una delibera del 2004, quand'era sindaco della cittadina garganica Matteo Viola, che accettava, alla presenza di Villani e Demaio, la realizzazione di una casa residenziale per gli anziani). Brutta batosta per il Comune e per il giovane sindaco Antonio Gisolfi, che ha visto da una parte la vittoria in tribunale (il giudice non ha disposto il sequestro del bene, così come volevano i due curatori), dall'altra l'esultanza dei due anziani, che sono stati riabilitati in pieno da una sentenza del Tribunale. E ora? Villani e Demaio proseguiranno con l'azione legale e chiederanno l'annullamento del contratto di affitto stipulato dalla Pubblica Amministrazione con la Banca del Sud di Napoli. L'atto non sarebbe stato concordato con i due curatori e per cui potrebbe essere reso nullo. Ma pure in questo caso, se non ci saranno accordi tra le parti, dovrà essere il giudice a decidere. Tutto ciò mentre la popolazione attende di sapere cosa ne sarà del progetto della casa di riposo, che ha interessato le ultime tre campagne elettorali per la conquista del massimo scranno del palazzo di città.

Fonte Garganopress.net

sabato 4 ottobre 2008

IL COORDINAMENTO AMICI DI PAGLICCI CHIEDE AIUTO AL GOVERNO BERLUSCONI E AI MINISTRI BONDI E PRESTIGIACOMO

GROTTA PAGLICCI: 3 MILIARDI DI VECCHIE LIRE IN FUMO – IL SITO E’ UN BENE DELL’UMANITA’ E VA SALVAGUARDATO

RISCHIANO DI TORNARE A CASA I FONDI PIS DEL PARCO NAZIONALE DEL GARGANO – I DANNI DEL COMMISSARIAMENTO DELLA RISERVA NATURALE ORA SI FANNO SENTIRE – APPELLO DEL COORDINAMENTO AMICI DI PAGLICCI AL PRESIDENTE GIANDIEGO GATTA: “FACCIAMO TUTTO IL POSSIBILE PER RIMEDIARE AGLI ERRORI DI ALTRI” – TUTTO CIO’ MENTRE SI ATTENDE ANCORA L’APERTURA DEL MUSEO IN PAESE E LA GROTTA RISCHIA DI CROLLARE.

RIGNANO GARGANICO (FOGGIA). Quello che si temeva ora è realtà. Circa tre miliardi di vecchie lire destinati dall’Unione Europea e dalla Regione Puglia alla valorizzazione del giacimento paleolitico di Grotta Paglicci rischiano di ritornare al mittente e con essi i sogni e le speranze di sviluppo di giovani volontari e imprenditori del più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano, Rignano Garganico, che da tempo soffre di un decremento demografico senza precedenti e di una emigrazione “forzata” delle sue più giovani e promettenti menti. La notizia, anche se ancora ufficiosa, gira nei palazzi della politica da ormai un paio di settimane ed è arrivata nelle stanze del Coordinamento Amici di Paglicci, il sodalizio che da anni si batte per la salvaguardia e la pubblicizzazione del sito preistorico più importante d’Europa. A quanto pare non ci sarebbero più i tempi tecnici per iniziare e ultimare i lavori finanziati con due progetti Pis da 750.000 euro cadauni, nonostante la proroga ottenuta dalla Regione. Tutto ciò per la lentezza estrema della burocrazia, per un commissariamento inutile del Parco (Ente titolare e gestore diretto dei fondi), voluto dall’ex-ministro On. Alfonso Pecoraro Scanio, che finora ha portato solo danni e rallentamenti ai Pis, e per il pressappochismo e l’inconsistenza della politica garganica nella sua visione più ampia.

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

Il Coordinamento lancia a tal proposito un accorato appello al presidente dell’Ente, l’avvocato Giandiego Gatta, perché si faccia interprete delle esigenze dei locali, come ha più volte fatto in passato. Il sodalizio scrive, inoltre, al presidente del consiglio dei ministri On. Silvio Berlusconi, al ministro dei beni culturali Sen. Sandro Bondi, al Ministro dell’Ambiente On. Stefania Prestigiacomo, ai deputati, ai senatori, ai consiglieri regionali e provinciali della Capitanata e della Puglia, perché diano risposte celeri e avviino un’indagine conoscitiva sul caso. Nei prossimi giorni, intanto, assemblea sull’argomento organizzata dal Coordinamento. Si parlerà degli 1,5 milioni di euro che rischiano di ritornare a casa, di un museo che stenta ancora ad essere aperto e dello stato di degrado in cui versa la grotta, che rischia il crollo di una parte consistente dell’antico Riparo Esterno. Va ricordato che a Grotta Paglicci, grazie agli scavi condotti magistralmente dagli archeologi dell’Università degli Studi di Siena in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Puglia sono stati portati alla luce in 40 anni di scavi oltre 45.000 reperti (con datazioni che oscillano tra i 500.000 e gli 11.000 anni da oggi, dal Paleolitico Inferiore a quello Superiore, passando per il Medio), molti dei quali hanno cambiato la storia della preistoria conosciuta e meno nota. Il sito è un bene dell’umanità e va salvaguardato!

Per saperne di più su Grotta Paglicci: www.paglicci.net - info@paglicci.net

o CLICCATE QUI

Rignano Garganico, 04 ottobre 2008

Coordinamento Amici di Paglicci
www.paglicci.net - info@paglicci.net

venerdì 3 ottobre 2008

EREDITA' RICCI: IL COMUNE DI RIGNANO VINCE LA CAUSA CONTRO DI ANZIANI

RIGNANO GARGANICO. Il Comune di Rignano Garganico vince il primo round del processo civile contro due anziani del paese, curatori testamentari, assieme al sindaco pro-tempore, del compianto Giuseppe Ricci da Napoli, che ha donato un ricco lascito alla comunità rignanese (un lussuoso palazzo ubicato nel centro storico della cittadina partenopea). Tutto il paese era di attesa di sapere cosa aveva deciso il giudice monocratico di Foggia sulla questione, dopo la prima e unica udienza svoltasi nei giorni scorsi e che ha visto contrapposti il sindaco Antonio Gisolfi (nella foto) e i due curatori Andrea Villani e Antonio Demaio. Tutto è nato lo scorso maggio-giugno quando il Comune decise di affittare ad un istituto bancario di Napoli il lussuoso appartamento di Via Calabritto. I due anziani, a loro dire, non furono interpellati, così come prescriverebbe il testamento. Di qui la richiesta d'intervento della magistratura civile. La sconfitta, tuttavia, non ha demotivato gli anziani Villani e Demaio, che chiederanno l'appello e probabilmente interverranno in sede penale e presso la Corte dei Conti. Al momento non ci è dato sapere quante e quali siano state le decisioni del giudice, ma nelle prossime ore pubblicheremo la sentenza.

lunedì 29 settembre 2008

CHIUDE LA SCUOLA MEDIA DI RIGNANO? DECISIONE DEL GOVERNO BERLUSCONI

"A pagarne le spese sarebbero soprattutto le scuole medie, soppresse e accorpate ai Circoli didattici per formare Istituti Comprensivi. Ma che ne sarebbe -chiede Peluso- degli istituti gia' comprensivi di piccoli comuni quali Poggiorsini, Lucera, Orsara di Puglia, Rignano Garganico, Anzano di Puglia, Volturino, Pietramontecorvino, Triggiano e dell'istituto comprensivo 'Galilei' di Taranto collocato nella citta' vecchia come unico presidio in un'area considerata 'a rischio', tutte scuole con meno di 300 alunni frequentanti?

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

I bambini sarebbero costretti, se le scuole venissero soppresse, a viaggiare presso istituti di altri comuni. Tutto cio' -sottolinea- sarebbe inaccettabile. Alla smania di tagli alla scuola messa in atto dal Governo bisogna rispondere in modo fermo e deciso. La Flc Cgil Puglia ha una ragione in piu' per chiamare alla mobilitazione il mondo della scuola e tutta la societa' civile pugliese''.

Fonte: Adnkronos.it

AVVISO AI LETTORI E AI NAVIGANTI

FUORIRIGNANO E RIGNANONEWS D'ACCORDO SUL RECIPROCO RISPETTO DELL'INGEGNO E DELLE PROFESSIONI

Dopo alcune divergenze di vedute e discussioni intercorse per telefono e in via telematica tra i sottofirmatari Matteo Coletta e Angelo Del Vecchio si è raggiunto un ragionevole accordo che presuppone atti mirati al rispetto dell'ingegno e della professione altrui.

Rignano è troppo piccolo per potersi permettere un soffocamento mediante vicende che al fin della fiera pongono il paese in cattiva luce e in concreto non raggiungono alcuno scopo.
Questo sia da monito per noi in prima persona nell'eventualità si presenti una situazione analoga in futuro e d'esempio per tutte le persone che hanno situazioni intricate di carattere più o meno pubblico. E' molto probabile, ma non certo, che con il dialogo si possano raggiungere gli stessi risultati di un'eventuale causa giudiziaria, un'eventuale lite o un'eventuale atto che potrebbe pesare sulla propria coscienza a mente fredda.
Resta comunque invariato il fatto che tra Matteo Coletta e Angelo Del Vecchio, ad oggi, non è in atto alcuna collaborazione professionale ne di qualsiasi altra natura.

I domini Fuorirignano.com, Fuorirignano.net, Rignanonews.com, Rignanonews.it e Rignanonews.net saranno gestiti dai legittimi ideatori.

In fede
Matteo Coletta - Fuorirignano
Angelo Del Vecchio - Rignanonews

venerdì 26 settembre 2008

CERCASI VOLTI PER LA PRIMA WEBTV DEI RIGNANESI NEL MONDO

L'AGENZIA DI STAMPA GARGANOPRESS.NET E LA COOPERATIVA ARAIANI CERCANO COLLABORATORI E VOLTI PER LA PRIMA WEBTV DEDICATA AI RIGNANESI NEL MONDO

PRESTO LA TV SARA' "ON LINE" ALL'INDIRIZZO www.RIGNANONEWS.COM

PER INFORMAZIONI: CELL. 349/4009003 - 338/8331094 - E-MAIL: INFO@RIGNANONEWS.COM

CLICCATE PER SCARICARE LA LOCANDINA

giovedì 25 settembre 2008

CONSIGLIO COMUNALE A RIGNANO GARGANICO

RIGNANO GARGANICO. Torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Rignano Garganico, convocato dal sindaco Antonio Gisolfi. L'appuntamento è previsto per il prossimo 30 settembre, alle ore 09.00 del mattino, in prima convocazione, e il 2 ottobre, alla stessa ora, in seconda convocazione. In aula si discuterà, tra l'altro, di Presepe Vivente, di Sclelosi Laterale Amiotrofica, di bilancio comunale, di sentenze della Cassazione, di scuolabus, di cimitero e di edilizia pubblica e privata. Tra gli accapi da seguire ricordiamo, inoltre, i due protocolli di intesa per progetti intersettoriali e interistituzionali: con il Gal Gargano per il PSR Puglia 2007/2013 e con le organizzazioni sindacali di categoria per la "Cittadinanza attiva degli anziani".

mercoledì 24 settembre 2008

LE PARTITE IN TRASFERTA DEL FOGGIA CALCIO SU CONTOTV

COMUNICATO STAMPA DEL NUOVO CIRCOLO CULTURALE "GIULIO RICCI"

Tutti i soci del Nuovo Circolo Culturale "Giulio Ricci" (gruppo "Foggia Fans") potranno presto seguire in TV le partite in diretta del Foggia Calcio (Serie C1 - Trasferte), grazie ad un accordo di collaborazione con ContoTV (www.conto.tv). Comunicheremo agli interessati e a tutti i soci nei prossimi giorni. Per informazioni rivolgersi a Gino Partipilo (333/4506473) o ad Angelo Del Vecchio (349/4009003).

martedì 23 settembre 2008

APERTE LE ISCRIZIONI AL PD DI RIGNANO, A DICEMBRE PERO' LE DIMISSIONI DEL SEGRETARIO DI MICHELE

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

INTANTO IL 5 OTTOBRE INCONTRO SUL COMUNE O IN LARGO PALAZZO

RIGNANO GARGANICO. Si è dichiarato "dimissionario" il segretario cittadino del Partito Democratico di Rignano Garganico, Peppino Di Michele, che potrebbe lasciare la testa del movimento politico ideato da Walter Veltroni già nel dicembre di quest'anno. Per il momento ha dato comunque il via al tesseramento 2008/2009 che durerà circa un anno.

Eletta anche la "commissione del tesseramento" composta dallo stesso Di Michele e da Angelo Fania, Antonio Gisolfi, Vincenzo Botta e Vincenzo Pazienza. Toccherà a loro decidere chi può e chi non può entrare nel partito. "Vox populi" ha riferito di una lista di cosiddetti "indesiderati", i cui nominativi saranno sottoposti al vaglio della suddetta commissione. Sempre che gli "indesiderati" decidessero di iscriversi, bisognerà anche valutare eventuali ricorsi alla federazione provinciale del partito e all'apposita commissione dei garanti. Un partito che vuole crescere e che si dichiara democratico, tuttavia, non può assolutamente commettere passi falsi di questo genere e deve cercare di accogliere ed amalgamare per non rischiare di soccombere sul nascere.

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

Di questo e di altro se ne discuterà il prossimo 5 ottobre, alle ore 18.00, presso la sala consigliare del Comune (o in Largo Palazzo in caso di bel tempo).

Fonte Garganopress.net

venerdì 19 settembre 2008

"EREDITA' RICCI", IL GIUDICE SI RISERVA DI DECIDERE

RIGNANO GARGANICO. Si è riservato di decidere il giudice monocratico Labella di Foggia sul caso "Eredità Ricci" che vede contrapposti il Comune di Rignano Garganico e due anziani del paese, Andrea Villani e Antonio Demaio, curatori testamentari del compianto Giuseppe Ricci, ricco proprietario che ha donato alla popolazione rignanese un lussuoso appartamento in quel di Napoli (vendibile a circa 2 miliardi di vecchie lire, da utilizzare per una possibile casa di riposo).

Villani e Demaio dovevano decidere sul bene d'intesa con il sindaco pro-tempore (in questo caso Antonio Gisoldi, eletto primo cittadino nel maggio 2007). I due hanno chiesto il sequestro preventivo del bene, ubicato come noto nella centralissima e accorsata Via Calabritto a Napoli (due appartamentini) dopo che il Comune, con più decisioni della Giunta, aveva provveduto ad affittare la casa ad un istituto bancario, senza il beneplacito dei due curatori (il giudice sarà chiamato a decidere proprio su questo punto). A difendere i due anziani l'avvocato Raffaele De Vitto del Foro di Foggia. La prima udienza era stata fissata per lo scorso 11 luglio, poi rinviata al 9 settembre 2008 per questioni di carattere formale. Successivamente l'udienza è stata rinviata al 19 settembre 2008. Villani e Demaio vogliono che vengano rispettate le volontà del defunto, così come manifestate dallo stesso in più occasioni anche davanti all’allora sindaco del paese e attuale capo-gruppo della maggioranza Michele Ciavarella. Nel testamento, a dire il vero, non si legge della casa di riposo, ma si disponeva con testamentario che “l’abitazione, sita in Napoli alla Via Calabritto 20… sia ereditata dal Comune di Rignano Garganico nella persona del sindaco pro tempore, che, assieme ai sig.ri Villani Andrea e Demaio Antonio entrambi di Rignano, potrà stabilire l’uso più appropriato ai fini sociali a favore della comunità di Rignano Garganico”. Lo stesso Ricci cedeva una ingente somma a due organizzazioni umanitarie e ambientaliste, “La Lega del Filo D’Oro” di Osimo (AN) e “Emergency” di Milano. Inoltre, con testamento lasciava al suo fedele collaboratore domestico un’Alfa Romeo e i mobili di casa, mentre ai parenti un caloroso abbraccio e saluto. Sull’argomento se ne discute in paese e fuori dal paese da diversi anni ed è stato oggetto delle due ultime campagne elettorali per la conquista di Palazzo di città. Nei prossimi giorni la decisione di Labella, che potrebbe andare a favore del primo cittadino o dei due anziani. Sono aperte le scommesse: chi vincerà?

Fonte Garganopress.net

mercoledì 17 settembre 2008

IL 27 OTTOBRE CONVEGNO SUL TEMA "RIGNANO GARGANICO: CAPITALE CULTURALE E SOCIALE DEL GARGANO"

SERIE DI APPUNTAMENTI PROMOSSI DAL NUOVO CIRCOLO CULTURALE "GIULIO RICCI" E DAL COORDINAMENTO AMICI DI PAGLICCI – PROPOSTE PROGETTUALI IN VISTA DEL PIANO STRATEGICO “CAPITANATA 2020”

GIANDIEGO GATTA, PRESIDENTE DEL PARCO, A RIGNANO PER DISCUTERE SUL TEMA

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

RIGNANO GARGANICO. Continuano gli appuntamenti culturali organizzati dal Nuovo Circolo Culturale "Giulio Ricci" in collaborazione con il Coordinamento Amici di Paglicci e gli Enti territoriali. Dopo l'enorme successo di pubblico e di critiche di "Rignano Città Aperta", svoltasi il 12 e 13 agosto 2008, ora è la volta di un'altra importante scommessa: candidare Rignano ad essere la capitale culturale ed economica del Gargano. Il 27 ottobre incontro con il presidente del Parco Nazionale del Gargano, Giandiego Gatta, in vista della realizzazione del Piano Strategico di Area Vasta “Capitanata 2020”. Il 31 ottobre "Festa delle streghe - Riscopriamo le nostre mascjare".

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

"Rignano è il più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano, ma è anche una delle comunità più attive a livello garganico, dauno e pugliese nel campo della cultura, della riscoperta delle tradizioni, dell'imprenditoria e delle tecnologie avanzate - spiega il presidente del Nuovo Circolo Culturale 'Giulio Ricci', Angelo Del Vecchio - il suo territorio è ricco di testimonianze preistoriche, protostoriche e storiche, come testimoniano i reperti rinvenuti nella ormai arcinota Grotta Paglicci (paleolitico), presso i due Dolmen di Lamasecca e della Piana della Madonna di Cristo (età dei metalli), presso la Grotta Spagnoli (paleolitico), le Grotte della Valle Ividoro (paleolitico, neolitico ed età dei metalli), la Cappella rurale della Madonna di Cristo, la Chiesa Matrice "Maria Santissima Assunta" e vari insediamenti disseminati un po' ovunque lungo i suoi possedimenti. Anche nel campo delle tradizioni sta rivalorizzando o rinforzando usi e testimonianze di un passato remoto o più recente, con i vari Fondi dedicati all'emigrazione, alle guerre, ai personaggi storici. Testimonianza di valorizzazione e riscoperta storica è l'ormai avviatissimo Presepe Vivente, ma anche le iniziative nel campo della fede e della religione. Da non dimenticare l'eno-gastronomia: la sua musciska, il caciocavallo podolico, il vino, l'olio, il pane e le pietanze riscoperte più di recente, la carne di asino e le lumache. Il paese ha avuto nella storia ed ha tanti personaggi famosi. Tra gli altri vogliamo ricordare: il musicista Domenico Corigliano (Settecento), l'intendente di Capitanata Luigi Corigliano (Ottocento), il vescovo e studioso Padre Antonio Maria Fania (Ottocento), il prefetto Giuseppe Montesano, il designer e attuale capo del Centro Stile Ferrari a Maranello Donato Coco".

Ma ritorniamo alla scommessa: Rignano da sempre è un paese pacifico e ospitale. Il Nuovo Circolo Culturale “Giulio Ricci” vuole valorizzare queste caratteristiche e organizzare una serie incessante di appuntamenti per trasformare pian piano il paese nella capitale del Gargano che conta, un Promontorio che viene sempre meno ascoltato dalla Daunia e dalla Puglia pianeggiante e che ha fame di riscatto e di accettazione, dopo secoli di isolamento culturale, politico ed economico.

Prossimi appuntamenti:

Lunedì 27 ottobre 2008
Ore 18.00
Convegno sul tema “Rignano Garganico: capitale culturale ed economica del Gargano”
Interverranno, tra gli altri: Giandiego Gatta, presidente del Parco Nazionale del Gargano; Angelo Del Vecchio, presidente Nuovo Circolo Culturale “Giulio Ricci”; Enzo Pazienza, presidente Centro Studi Paglicci; sindaci, amministratori locali e territoriali, consiglieri provinciali, consiglieri regionali, deputati e senatori della Capitanata e della Puglia, presidenti e dirigenti di Enti, associazioni, circoli e movimenti di varia natura.

Modererà i lavori Giuseppe Palladino del Nuovo Circolo Culturale “Giulio Ricci”.

Venerdi 31 ottobre 2008
Ore 19.00
Festa delle streghe
Convegno su "Riscopriamo le nostre mascjare"
Cena sociale a base di prodotti tipici del Promontorio e incontro con una "megera"
C/o Sede del Nuovo Circolo Culturale "Giulio Ricci"
Corso Giannone, 7 - Rignano Garganico (FG)

Ulteriori informazioni su: www.ilrifugiodelbrigante.com

lunedì 15 settembre 2008

LUIGI DI CLAUDIO SCOMPARVE NEL NULLA DURANTE LA 2A GUERRA MONDIALE

di Angelo Del Vecchio

RIGNANO GARGANICO. La storia di Luigi Di Claudio, nato a Rignano Garganico nel 1911, è tra le più travagliate della Seconda Guerra Mondiale. Coniugato con Giuseppina Lonero (1913-1979), partì giovanissimo per difendere la Patria sul fronte Greco. Le sue tracce si perdono nei pressi di Rodi Egeo (precisamente a Kos). Ferito, forse è deceduto i una infermeria amica o, non è escluso, deportato in qualche campo di concentramento sul fronte Est. In un verbale dell'Esercito Italiano datato 23 marzo 1951, Di Claudio risulta "disperso nell'Egeo... per eventi di guerra" nel settembre del 1943. L'ultima lettera scritta alla consorte risale ad un paio di mesi prima. Nella missiva, Luigi si diceva felice per aver visto la foto dell'unico figlio, Matteo, nato nel 1939 e del nipotino Tonino, nato un anno dopo. Raccontava di stare bene, ma di essere indispettito dal fatto di vederla molto graziosa, coperta da un cappotto nero (poi si scoprì prestato appositamente per la posa), che non poteva aver comprato in pochi anni di guerra. Di Claudio informava, comunque, che sul fronte le cose non andavano male e che lui stava bene. Dopo questa missiva il buio più totale e anni di ricerca per giungere al nulla assoluto. Un commilitone scrisse a Giuseppina qualche anno più tardi per sapere notizie di Luigi, nella speranza che anche lui fosse tornato illeso dalla guerra. La sua "ultima volta" a Rignano risale al marzo 1940, quando lo scomparso venne a visitare, di nascosto, il figlio di sei mesi. All'epoca si trovava a Barletta per gli addestramenti di guerra. Con lui il cognato Angelo Del Vecchio. Giuseppina ha vissuto il resto della sua vita tra stenti e sacrifici, aiutata dalla sorella Nunzia e dai pochi famigliari in vita. Non ha mai perso la speranza di riabbracciare il marito. Allo stesso modo il figlio Matteo ha sempre sognato di poter abbracciare almeno per una volta il papà mai conosciuto.

domenica 14 settembre 2008

INAUGURATO NUOVO CIMITERO A RIGNANO GARGANICO

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

DI CLAUDIO (ASSESS. LAVORI PUBBLICI): "CI SCUSIAMO PER I DISAGI ARRECATI NON PER NOSTRA VOLONTA', SOLO CHI NON OPERA NON SBAGLIA"

RIGNANO GARGANICO. Inaugurato l'altro pomeriggio a Rignano Garganico il primo mudulo del nuovo cimitero, realizzato in adiacenza al vecchio camposanto (aperto agli inizi del Novecento), che ospiterà per il momento 180 loculi e 90 ossai. A progettarlo gli studi associati Fiore e Caruso. A metterlo in piedi la ditta Fratino della vicina San Marco in Lamis.

Presenti all'appuntamento inaugurale, preceduto dalla messa solenne celebrata dal parroco don Nazareno Galullo nella cappella del vecchio cimitero, tra gli altri: il sindaco Antonio Gisolfi, il progettista Gianni Fiore, l'assessore ai lavori pubblici Luigi Di Claudio, il vice-sindaco Ciccino Orlando, l'assessore alla cultura Domenico Danza e il consigliere della Comunità Montana del Gargano Matteo Nardella. Ad accompagnarli uno stuolo di concittadini, molti dei quali assegnatari dei loculi e delle cappelle del primo lotto. In totale, come ha riferito l'assessore Di Claudio, saranno realizzati circa 600 loculi. Ma per vederli ultimati si dovrà attendere ancora qualche anno. Prima di varcare la soglia del nuovo camposanto la struttura e la porta d'ingresso sono state benedette dal parroco don Nazareno.

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

"Siamo fieri di aver ultimato questa parte del cimitero - ha aggiunto subito dopo il primo cittadino Gisolfi - soprattutto perchè rispondiamo con i fatti alla richiesta costante di loculi e ossai, ormai esauriti nell'antica struttura. Siamo certi di veder ultimato tutto il resto nei prossimi mesi e comunque durante questa legislatura". Il nuovo camposanto, commissionato dalla passata giunta Viola, potrà essere utilizzato per motivi legali e sanitari solo a partire dal prossimo mese di ottobre, anche se già uno sfortunato concittadino ha dovuto suo malgrado inaugurarlo. Per concludere, la parte finale del progetto vedrà un congiungimento tra nuova e vecchia struttura, attraverso l'abbattimento di un muro perimetrale e il trasferimento di alcune salme.

Fonte Garganopress.net

sabato 13 settembre 2008

HORROR E ALTA TENSIONE SU WWW.CIMITERORIGNANO.COM

CLICCATE QUI PER UN'ANTEPRIMA DEL SITO

LUPI MANNARI, STREGHE, FANTASMI E MORTI VIVENTI IN UN SITO CHE FARA' PAURA. STORIE VERE E FANTASIOSE AMBIENTATE FUORI E DENTRO IL CIMITERO DI RIGNANO GARGANICO - TRA FINE OTTOCENTO E PRIMA META' DEL NOVECENTO - E RACCONTATE DAGLI ANZIANI DEL PAESE.

INIZIATE A TREMARE! TRA QUALCHE GIORNO SAREMO "ON LINE" SU www.CIMITERORIGNANO.COM

venerdì 12 settembre 2008

A RIGNANO SI ALLEVANO LE LUMACHE, NASCE "LA CIAMMARICA"

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

PRODUCE LUMACHE TIPICHE DEL PARCO NAZIONALE DEL GARGANO

RIGNANO GARGANICO. Quella di coltivare lumache è una passione che aveva fin da bambino. Ora l'hobby di un anziano agricoltore di Rignano Garganico, il più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano, è diventato una impresa economica. Venanzio Piccirilli, 68 anni, ha fondato alcuni mesi fa la "Ciammarica" (Lumaca, liberamente ispirata al dialetto locale), un'azienda che alleva e vende lumache tipiche del Promontorio.

Le lumache con sugo e linguine o "laine" (tagliatelle fatte in casa) sono un prodotto tipico di Rignano. Piccirilli vuole riscoprire quest'antica tradizione e riportare sui mercati una pietanza proteica ed energetica. La sua azienda è ubicata in località "Le Grotte" nelle campagne rignanesi (lungo la Pedegarganica).

Per informazioni: tel. 0882/820817

giovedì 11 settembre 2008

IL CALCIO E IL CINEMA AL NUOVO CIRCOLO "GIULIO RICCI"

RIGNANO GARGANICO. Parte la campagna tesseramento 2008/2009 del Nuovo Circolo Culturale "Giulio Ricci" di Rignano Garganico, come noto presieduto dal nostro direttore Angelo Del Vecchio. Per l'autunno 2008 tante le novità tra: incontri con autori locali, riscoperta antiche tradizioni popolari ed eno-gastronomiche, mostre di pittura, dibattiti e convegni su temi culturali e sociali. Inoltre, a disposizione degli iscritti ADSL senza fili, il CALCIO e il CINEMA di SKY, volumi di autori locali, riviste e quotidiani.

La quota sociale 2008/2009 è di 10 Euro (12 mesi)

Ci si può iscrivere rivolgendosi a:
Angelo Del Vecchio (cell. 349/4009003)
Giuseppe Del Vecchio (cell. 338/7670460)
Mario Ardolino (cell. 338/8331094)

Per contatti e per informazioni sui programmi settimanali: www.ilrifugiodelbrigante.com - info@ilrifugiodelbrigante.com

SCARICATE LA LOCANDINA DEL PROGRAMMA SETTIMANALE

EREDITA' RICCI: RINVIATA AL 19 SETTEMBRE LA PRIMA UDIENZA

di Angelo Del Vecchio

DUE ANZIANI FANNO CAUSA AL COMUNE – INGENTI SOMME DONATE ALLA LEGA DEL FILO D’ORO E AD EMERGENCY. I CURATORI TESTAMENTARI VILLANI E DEMAIO CHIEDONO AL GIUDICE MONOCRATICO DI FOGGIA IL SEQUESTRO DI UN PALAZZO A NAPOLI, LA CUI VENDITA DOVEVA SERVIRE A REALIZZARE UNA CASA PER ANZIANI IN PAESE. RINVIATA DI DIECI GIORNI L'UDIENZA DEL 9 SETTEMBRE

RIGNANO GARGANICO. Rinviata al 19 settembre 2008 l'udienza per la ormai famosa "Eredità Ricci", che finisce nelle aule del tribunale di Foggia (sezione civile) dopo anni di puri "bla bla bla". Il giovane sindaco Antonio Gisolfi e i suoi legali (studio Follieri) dovranno rispondere sull'affitto di un immobile ubicato in quel di Napoli. A richiedere l'intervento del giudice monocratico Labella sono stati i due curatori testamentari del compianto Giuseppe Ricci (scomparso nella città partenopea qualche anno fa), che ha lasciato una ingente fortuna alla comunità rignanese. Si tratta di due anziani del posto, Andrea Villani e Antonio Demaio, indicati dal Ricci a curare le sue volontà d'intesa con il primo cittadino pro tempore. Villani e Demaio hanno chiesto il sequestro preventivo di un grosso immobile ubicato nella centralissima e accorsata Via Calabritto a Napoli (due appartamentini) dopo che il Comune, con più decisioni della Giunta, aveva provveduto ad affittare la casa ad un istituto bancario, senza il beneplacito dei due curatori (il giudice sarà chiamato a decidere proprio su questo punto). A difendere i due anziani l'avvocato Raffaele De Vitto del Foro di Foggia. La prima udienza era stata fissata per lo scorso 11 luglio, poi rinviata al 9 settembre 2008 per questioni di carattere formale. Ieri l'ennesimo rinvio per assenza di uno dei legali, quello del Comune. Villani e Demaio vogliono che vengano rispettate le volontà del defunto, così come manifestate dallo stesso in più occasioni anche davanti all’allora sindaco del paese e attuale capo-gruppo della maggioranza Michele Ciavarella. Nel testamento, a dire il vero, non si legge della casa di riposo, ma si disponeva con testamentario che “l’abitazione, sita in Napoli alla Via Calabritto 20… sia ereditata dal Comune di Rignano Garganico nella persona del sindaco pro tempore, che, assieme ai sig.ri Villani Andrea e Demaio Antonio entrambi di Rignano, potrà stabilire l’uso più appropriato ai fini sociali a favore della comunità di Rignano Garganico”. Lo stesso Ricci cedeva una ingente somma a due organizzazioni umanitarie e ambientaliste, “La Lega del Filo D’Oro” di Osimo (AN) e “Emergency” di Milano. Inoltre, con testamento lasciava al suo fedele collaboratore domestico un’Alfa Romeo e i mobili di casa, mentre ai parenti un caloroso abbraccio e saluto. Sull’argomento se ne discute in paese e fuori dal paese da diversi anni ed è stato oggetto delle due ultime campagne elettorali per la conquista di Palazzo di città. Tutti hanno da dire la propria sull’eredità e sull’utilizzo del lascito, ma nessuno finora ha avuto il coraggio e la lungimiranza di decidere sul da farsi. Il Comune, viste le esigue condizioni di cassa dell’Ente, ha pensato di affittare i due appartamentini ad un istituto bancario, anche per recuperare le spese di gestione della struttura, ma lo ha fatto in piena campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento italiano e di quello provinciale, senza sentire preventivamente il parere di Villani e Demaio. Di qui il duro attacco dell’opposizione “Amore per Rignano”, non si sa fino a quanto rispondente alla realtà dei fatti, nel corso di un incontro-dibattito svoltosi nei mesi scorsi nell’aula consigliare del Comune. Dell’argomento se n’è discusso di sfuggita anche lo scorso 13 agosto nell’ambito di “Rignano Città Aperta”, quando a parlarne fu addirittura l’assessore regionale del Partito Democratico Elena Gentile, che chiese ai politici locali di mettersi d’accordo sul da farsi e di non perdere ulteriore tempo. Ora l’udienza in sede civile. Ma c’è chi parla di denunce penali presentate agli organi competenti. Come andrà a finire? Lo si saprà solo nelle prossime settimane, quando saranno rese note le decisioni del giudice foggiano. Per il momento resta il muro contro muro della maggioranza “Rignano Democratica” e di una parte dell’opposizione (attende di pronunciarsi l’Udc). Da registrare visioni contrapposte sulla questione sia nella Pubblica Amministrazione, sia nella minoranza, a dimostrazione che tutti parlano di tutto, ma nessuno si decide a presentare un progetto serio e soprattutto confacente alle richieste di Giuseppe Ricci, che tanto amava la sua Rignano e nella quale ha deciso di far dimorare le sue ceneri.

Fonte Garganoprress.net

martedì 9 settembre 2008

LA PROTEZIONE CIVILE DI RIGNANO SI DOTA DI UN "VM 90"

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

GRAZIE AD UNA DONAZIONE DELLA COOPERATIVA ARAIANI

RIGNANO GARGANICO. La sede rignanese dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo - Protezione Civile si dota di un auto-mezzo militare Iveco "VM 90" e di diverse attrezzature antincendio (e per le emergenze alluvioni) grazie al contributo della Cooperativa Araiani e di alcuni soci benefattori. Lo rende noto il presidente Gabriele Nido, che, grazie ad un protocollo d'intesa con la stessa Cooperativa Araiani, metterà la vettura a disposizione della popolazione locale, delle forze dell'ordine e delle Istituzioni nei casi di emergenza fuoco, neve, acqua, ogni qualvolta ne sarà richiesto il giusto utilizzo. Il mezzo, attualmente in riparazione, è già stato ritirato presso l'Autoparco Militare di Alessandria. L'ANVVFC opera nel territorio di Rignano e sul Gargano da circa tre anni ed ha partecipato ai soccorsi e alle operazioni di aiuto durante gli incendi di Peschici e Vieste nel luglio 2007. L'associazione invita a sostenere i suoi volontari con un contributo economico libero.

Per informazioni: cell. 340/6143499

EREDITA' RICCI: OGGI MARTEDI' 9 SETTEMBRE PRIMA UDIENZA

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

di Angelo Del Vecchio

DUE ANZIANI FANNO CAUSA AL COMUNE – INGENTI SOMME DONATE ALLA LEGA DEL FILO D’ORO E AD EMERGENCY. I CURATORI TESTAMENTARI VILLANI E DEMAIO CHIEDONO AL GIUDICE MONOCRATICO DI FOGGIA IL SEQUESTRO DI UN PALAZZO A NAPOLI, LA CUI VENDITA DOVEVA SERVIRE A REALIZZARE UNA CASA PER ANZIANI IN PAESE.

RIGNANO GARGANICO. La famosa "Eredità Ricci" finisce nelle aule del tribunale di Foggia (sezione civile). Il giovane sindaco Antonio Gisolfi e i suoi legali (studio Follieri) dovranno rispondere sull'affitto di un immobile ubicato in quel di Napoli. A richiedere l'intervento del giudice monocratico Labella sono stati i due curatori testamentari del compianto Giuseppe Ricci (scomparso nella città partenopea qualche anno fa), che ha lasciato una ingente fortuna alla comunità rignanese. Si tratta di due anziani del posto, Andrea Villani e Antonio Demaio, indicati dal Ricci a curare le sue volontà d'intesa con il primo cittadino pro tempore. Villani e Demaio hanno chiesto il sequestro preventivo di un grosso immobile ubicato nella centralissima e accorsata Via Calabritto a Napoli (due appartamentini) dopo che il Comune, con più decisioni della Giunta, aveva provveduto ad affittare la casa ad un istituto bancario, senza il beneplacito dei due curatori (il giudice sarà chiamato a decidere proprio su questo punto). A difendere i due anziani l'avvocato Raffaele De Vitto del Foro di Foggia. La prima udienza era stata fissata per lo scorso 11 luglio, poi rinviata ad oggi 9 settembre 2008 per questioni di carattere formale. Villani e Demaio vogliono che vengano rispettate le volontà del defunto, così come manifestate dallo stesso in più occasioni anche davanti all’allora sindaco del paese e attuale capo-gruppo della maggioranza Michele Ciavarella. Nel testamento, a dire il vero, non si legge della casa di riposo, ma si disponeva con testamentario che “l’abitazione, sita in Napoli alla Via Calabritto 20… sia ereditata dal Comune di Rignano Garganico nella persona del sindaco pro tempore, che, assieme ai sig.ri Villani Andrea e Demaio Antonio entrambi di Rignano, potrà stabilire l’uso più appropriato ai fini sociali a favore della comunità di Rignano Garganico”. Lo stesso Ricci cedeva una ingente somma a due organizzazioni umanitarie e ambientaliste, “La Lega del Filo D’Oro” di Osimo (AN) e “Emergency” di Milano. Inoltre, con testamento lasciava al suo fedele collaboratore domestico un’Alfa Romeo e i mobili di casa, mentre ai parenti un caloroso abbraccio e saluto. Sull’argomento se ne discute in paese e fuori dal paese da diversi anni ed è stato oggetto delle due ultime campagne elettorali per la conquista di Palazzo di città. Tutti hanno da dire la propria sull’eredità e sull’utilizzo del lascito, ma nessuno finora ha avuto il coraggio e la lungimiranza di decidere sul da farsi. Il Comune, viste le esigue condizioni di cassa dell’Ente, ha pensato di affittare i due appartamentini ad un istituto bancario, anche per recuperare le spese di gestione della struttura, ma lo ha fatto in piena campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento italiano e di quello provinciale, senza sentire preventivamente il parere di Villani e Demaio. Di qui il duro attacco dell’opposizione “Amore per Rignano”, non si sa fino a quanto rispondente alla realtà dei fatti, nel corso di un incontro-dibattito svoltosi nei mesi scorsi nell’aula consigliare del Comune. Dell’argomento se n’è discusso di sfuggita anche lo scorso 13 agosto nell’ambito di “Rignano Città Aperta”, quando a parlarne fu addirittura l’assessore regionale del Partito Democratico Elena Gentile, che chiese ai politici locali di mettersi d’accordo sul da farsi e di non perdere ulteriore tempo. Ora l’udienza in sede civile. Ma c’è chi parla di denunce penali presentate agli organi competenti. Come andrà a finire? Lo si saprà solo nelle prossime settimane, quando saranno rese note le decisioni del giudice foggiano. Per il momento resta il muro contro muro della maggioranza “Rignano Democratica” e di una parte dell’opposizione (attende di pronunciarsi l’Udc). Da registrare visioni contrapposte sulla questione sia nella Pubblica Amministrazione, sia nella minoranza, a dimostrazione che tutti parlano di tutto, ma nessuno si decide a presentare un progetto serio e soprattutto confacente alle richieste di Giuseppe Ricci, che tanto amava la sua Rignano e nella quale ha deciso di far dimorare le sue ceneri.

Fonte Garganoprress.net

domenica 7 settembre 2008

SILVESTRE SAMPAOLO: DIFESE L'ITALIA SUL FRONTE GRECO-ALBANESE

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

Testimonianza diretta di Silvestre Sampaolo (*)

Intervista a cura di Antonio Del Vecchio

"Sono partito per la Guerra il 18 settembre 1942, a vent’anni compiuti appena 10 giorni prima. Quella del compleanno fu per me e i familiari una giornataccia, forse la più nera della vita. E questo per via della cartolina di chiamata alle armi, recapitatami qualche giorno prima dal postino".

"Per l’occasione mia madre aveva preparato il ragù con il galletto nostrano, il cui buon odore e sapore si avvertiva in tutto il vicinato Seduti attorno alla “buffètte” (rozzo tavolo di legno), oltre a mio padre Giuseppe e a mia madre Grazia Piccirilli, c’erano anche gli zii e mia cognata Nannina, il cui marito Saverio, mio fratello, era sul fronte già da due anni e di lui non si sapeva alcuna notizia, nonostante ella fosse l’unica a possedere in paese una radio ricevente a valvole di marca antica, dove seguiva puntualmente, assieme alle altre “vedove bianche”, i comunicati di “radio Londra”. Eravamo tutti con il muso lungo e preoccupati, quasi che fossimo non attorno ad un tavolo bene imbandito, ma davanti ad un feretro. Mangiammo pochissimo. A me addirittura si era messo un groppo alla gola ed avevo tanta voglia di piangere, specie quando guardavo mia madre che ci accudiva silenziosa e triste. Chissà come pativa di dentro! Per lei erano due figli a mancare. Passarono i giorni ed arrivò finalmente quello della partenza. La mattina ben presto presi la valigetta e assieme ai genitori ed altri familiari raggiungemmo in un baleno il vicino Largo Portagrande, l’unico capolinea della corriera Sita. Qui c’era una piccola folla di gente. Eravamo una ventina quelli in partenza per la guerra, quasi tutti della classe 1923. L’anno prima io ero stato fatto “rivedibile”. Nel pulmann, guidato da Giovanni Del Conte, ci mettemmo a chiacchierare e a darci coraggio. Molti di noi, imbevuti di idee e comportamento fascista, ci dimostravamo boriosi e sprezzanti del pericolo, “Chi se ne frega!” - si diceva - ma a parole, in cuor nostro provavamo tanta paura. Alle otto in punto arrivammo al distretto militare di Foggia. Qui, dopo la doccia radicale e il taglio dei capelli, smettemmo gli abiti borghesi ed indossammo quelli militari. Il giorno seguente ci accompagnarono alla stazione. Ognuno prese il treno della sua destinazione. Io ed altri compagni raggiungemmo in mattinata Bari. Fui assegnato al Centro Reclute, dove oltre a prendere lezioni sulle armi e a marciare, venni istruito nella guida degli automezzi. Dopo una ventina di giorni, diventai autista a tutti gli effetti, con tanto di patente. Con questa qualifica, assegnato al 9° Rgt.Ftr divisione Regina di stanza alle isole dell'egeo- all'isola di Rodi detto anche dodecaneso. qualche settimana dopo mi imbarcai dal porto assieme ad alcune centinaia di commilitoni su una grande nave diretta a Rodi Egeo. Qui sbarcammo nei giorni successivi, per rafforzare il nostro distaccamento in quella grande isola , composto da migliaia e miglia di soldati italiani, in massima parte appartenenti a corpi di artiglieria. Sul posto trovai, oltre a mio fratello, parecchi paesani, come il sergente maggiore Angelo Del Vecchio, l’omonimo e coetaneo soldato semplice Angelo Del Vecchio, Gabriele Paglia (che dopo la guerra sposerà mia sorella Michelina), Antonio Del Vecchio (classe 1911, deceduto qualche anno fa), Matteo Lambriola, che morirà qualche tempo dopo, Giovanni Caruso, Matteo Del Priore, Antonio Ponziano e tanti altri, di cui non ricordo più il nome e cognome. Le principali operazioni di guerra erano di vedetta. Infatti, sulle alture circostanti alla città omonima si trovavano innumerevoli postazioni. Dalla mia si poteva osservare il porto e qualche isola vicina. Tutto questo serviva ad evitare attacchi a sorpresa da parte della resistenza greca. Di tanto in tanto ero costretto ad accompagnare in Jeep i superiori dalla caserma ai vari distaccamenti sparsi qui e là nell’isola. Gli stessi erano quasi tutti ben mimetizzati, per evitare di essere scoperti dagli aeri ricognitori ed essere poi colpiti dai caccia anglo – americani. Il vitto era scarso, composto principalmente dalla brodaglia che di volta in volta a stento riempiva le nostre gavette. Talvolta, per reprimere la fame, ricorrevamo alle bacche di carrubo, ai corbezzoli e a frutti che la natura e la vegetazione mediterranea forniva in abbondanza. Così passarono tranquilli e senza colpo ferire i restanti mesi del 1942 e buona parte di quelli del 1943. Tutto cambiò nella seconda decade di settembre di quell’anno, quando di bocca in bocca volò la sorprendente notizia che l’Italia l’8 Settembre aveva dichiarato l’armistizio e che la guerra era in teoria finita. Ma non fu così. Con l'armistizio, gli Italiani, totalmente privi di ordini dallo Stato Maggiore, furono attaccati dai Tedeschi, che si erano preparati a questa eventualità. Rodi, incerta e divisa, capitolò rapidamente, mentre a Lero gli Italiani con un limitato aiuto inglese opposero una accanita resistenza allo sbarco tedesco dopo tremendi bombardamenti e lancio di paracadutisti. Il 18 o il 20, non ricordo bene il giorno preciso, ci fu un gran raduno in piazza d’armi, stracolmo di soldati e ufficiali tedeschi. Ci invitarono a consegnare le armi. Senz’aprire bocca e soprattutto convinti che non ci avrebbero fatto del male, seduta stante, su ordine dei nostri superiori ci spogliammo ad uno ad uno del nostro armamento e ci demmo prigionieri ai nostri ex-alleati. Alcuni militari e ufficiali che avevano tentennato ad ubbidire furono immediatamente fucilati. Provammo una grande paura. Fummo confinati in un grande campo di concentramento, mentre altri commilitoni furono spediti in Germania, specie se artigiani, muratori e specialisti in genere, per essere impiegati in vari lavori. I disubbidienti direttamente nei lager, come Dachao. Il resto del 1943 passò tranquillo, ma tutto il ’44 fu funestato dai bombardamenti quotidiani degli anglo-americani, che avanzavano da tutte le parti. Nei primi mesi del 1945, le truppe tedesche cominciarono ad assottigliarsi, in quanto molti erano stati richiamati in patria per la difesa estrema, sconfitti com’erano su tutti i fronti. Perciò ci lasciarono le briglie sciolte e noi ci disperdemmo in tutta l’isola fino a quanto essi sparirono del tutto. Ai primi di maggio del 1945 sbarcarono i Britannici e la bandiera italiana venne ammainata. Ma anziché prenderci prigionieri, ci lasciarono liberi di tornare a casa. Allora ci radunammo al porto, in attesa che qualche nave ci riportasse in Italia. Ai primi di agosto si presentò l’occasione buona. C’imbarcammo ed alcuni giorni dopo sbarcammo a Taranto. Nessuno ci prese in consegna, così prendemmo il primo treno per Foggia. Quindi, arrivai a Rignano con mezzi di fortuna e il Ferragosto lo festeggiai a casa, assieme ai miei genitori e agli altri congiunti".

(*) Nato il 7.09.1922 a Rignano G., soldato, Rgt “Regina Margherita”,Rodi Egeo, sett.1942 ag.1945

Fonte Garganopress.net

sabato 6 settembre 2008

EREDITA' RICCI: MARTEDI' 9 SETTEMBRE PRIMA UDIENZA - DUE ANZIANI FANNO CAUSA AL COMUNE


I CURATORI TESTAMENTARI VILLANI E DEMAIO CHIEDONO AL GIUDICE MONOCRATICO DI FOGGIA IL SEQUESTRO DI UN PALAZZO A NAPOLI, LA CUI VENDITA DOVEVA SERVIRE A REALIZZARE UNA CASA PER ANZIANI IN PAESE

RIGNANO GARGANICO. La famosa "Eredità Ricci" finisce nelle aule del tribunale di Foggia (sezione civile). Il sindaco Antonio Gisolfi e i suoi legali (studio Follieri) dovranno rispondere sull'affitto di un immobile ubicato in quel di Napoli.

A richiedere l'intervento del giudice monocratico Labella sono stati i due curatori testamentari del compianto Giuseppe Ricci (scomparso nella città partenopea qualche anno fa), che ha lasciato una ingente fortuna alla comunità rignanese. Si tratta di due anziani del posto, Andrea Villani e Antonio Demaio, indicati dal Ricci a curare le sue volontà d'intesa con il primo cittadino pro tempore. Villani e Demaio hanno chiesto il sequestro preventivo di un grosso immobile ubicato nella centralissima e accorsata Via Calabritto a Napoli dopo che il Comune, con più decisioni della Giunta, aveva provveduto ad affittare la casa ad un istituto bancario, senza il beneplacito dei due curatori. A difendere i due anziani l'avvocato Raffaele De Vitto del Foro di Foggia.

La prima udienza era stata fissata per lo scorso 11 luglio, ma poi rinviata al 9 settembre 2008.

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domenica 31 agosto 2008

CON DUE AEREI FIRE-BOSS DELLA PROTEZIONE CIVILE SPENTE LE FIAMME NELLA PIANA DELLA MADONNA DI CRISTO

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

IN SALVO IL DOLMEN, LA CAPPELLA RURALE MILLENARIA E LE MASSERIE STORICHE DELLA ZONA

RIGNANO GARGANICO. Ci sono voluti due aerei Fire-Boss per spegnere le fiamme nella Piana della Madonna di Cristo a Rignano Garganico, appiccate forse da ignoti per cause ancora da scoprire. L'incendio è stato notato intorno alle prime ore del pomeriggio di oggi. Sul posto sono intervenuti diversi mezzi dei vigili del fuoco, della protezione civile, della forestale, della pubblica amministrazione, dei carabinieri, dei vigili urbani.

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

In salvo il Dolmen (risalente a 4-5.000 anni fa), la Cappella rurale della Madre di Cristo (risalente al X-XI secolo d.C.), alcune masserie storiche e l'Agriturismo "Fiore". Sull'accaduto e su altri incendi simili verificatisi dall'inizio dell'estate nel territorio rignanese stanno indagando gli uomini del Corpo Forestale dello Stato e dei carabinieri della locale stazione.

Fonte Garganopress.net

LA FESTA DI SAN ROCCO 2008

VINCITORIO COSTRUZIONI VINCE IL TORNEO "F. LONGO" A RIGNANO

sabato 30 agosto 2008

VINCITORIO COSTRUZIONI VINCE IL TORNEO "F. LONGO" A RIGNANO

VENITE A SCOPRIRE LA CAVERNA DEL BRIGANTE JALARDE A RIGNANO GARGANICO. VI ASPETTIAMO!

VINCONO E CONVINCONO I CALCIATORI PIU' IN FORMA

RIGNANO GARGANICO. La "Vincitorio Costruzioni" vince il torneo 2008 di calcetto a Rignano Garganico, come noto dedicato al compianto "Filippo Longo" e organizzato dalla Polisportiva in collaborazione con l'Amministrazione Comunale del piccolo comune.

Battuta l'agguerrita "Tiffanu's", che segna il gol della bandiera con il giovanissimno Leonardo Ianno. Alla fine si aggiudica la coppa del primo posto la "Vincitorio Costruzioni" che batte gli avversari con uno schiacciante 3-1. In rete vanno dapprima Luigi Di Claudio, poi Daniel Catanzaro (italo-australiano), Antonio Daniele e il già citato Ianno. Il miglior giocatore della finale è stato Michele Bonfitto della Toffany's.

Ecco tutti i partecipanti alla finale

VINCITORIO COSTRUZIONI

Presidente: Nicola Vincitorio

In campo e in panchina: Francesco Soccio, Luigi Di Claudio, Luigi Villani, Luigi Di Fiore, Giovanni Palumbo, Giovanni Limosani, Michele Di Carlo, Antonio Daniele, Daniel Catanzaro

TIFFANY'S

Predidente: Costanzo Fiore

In campo: Leonardo Ianno, Donato Di Maggio, Antonio Del Priore, Vincenzo Vigilante, Emiliano Ardolino, Michele Bonfitto

Oltre 350 ragazzi e ragazze (rignanesi, forestieri e provenienti dal comprensorio) sono stati impegnati nei giochi calcistici estivi. E' quanto riferito dalla dirigenza della Polisportiva, come noto presieduta da Mario Gentile.

Fonte Garganopress.net

venerdì 29 agosto 2008

DOMENICO CONSALE, IL CANTAUTORE DI PADRE PIO

ALLE STAMPE IL SUO NUOVO CAPOLAVORO

di Angelo Del Vecchio

SAN GIOVANNI ROTONDO. Il "cantautore di Padre Pio" ritorna sulla scena e pubblica una nuova opera. Si tratta di Domenico Consale, 27 anni, tra i più giovani autori italiani di testi sacri e pop-rock, che ha dato alle stampe nei giorni scorsi "Inni a San Pio", 14 pezzi interamente dedicati al Cappuccino di Pietrelcina.

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Il CD realizzato in collaborazione con l'agenzia di stampa Garganopress.net è un'autoproduzione. Consale è alla sua terza esperienza: in passato aveva pubblicato giovanissimo "Padre Pio in mezzo a noi" e con il gruppo Controsenso, di cui è leader, "Viaggio in controsenso".

Nel CD troverete: Padre Pio in mezzo a noi; Grazie per esser venuto qui; Chiesa Nuova; San Pio Perdona; Sarà bello vederti; Tutti possono dire Padre Pio è mio; Una lettera per te; L'angelo custode; Insegnaci ad amare; O Padre; Uno come te; Il piccolo Gesù Bambino; Quanta strada.

Le musiche e i testi sono di Domenico Consale, mentre gli arrangiamenti alle chitarre e alle tastiere sono di Antonio Vergura, Giancarlo Ciccone, Michele Ricciardi, Michele Russo, Gino Taronno. L'editing del suono e il missaggio dei brani sono stati curati da Nicola Biancofiore, mentre la grafica del CD da Mario Ardolino (Garganopress.net - Coop. Araiani a r.l.), che ha realizzato anche il CD dei Controsenso.

MA CHI E' IL CANTAUTORE DI PADRE PIO?

Domenico Consale nasce a San Giovanni Rotondo nel 1981. Il 1 luglio del 2004 pubblica il suo primo CD dal titolo “Padre Pio in mezzo a noi”, realizzato in collaborazione con due musicisti molto noti: Gino Taronno e Michele Ricciardi. Il progetto nasce per sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi delle popolazioni dell’Africa e in particolar modo quelli dei bambini del Terzo Mondo. Il suo progetto viene sostenuto da due frati minori cappuccini, Padre Giammaria Digiorgio, già economo del Santuario Santa Maria delle Grazie, e Fra’ Donato Ramolo, Missionario in Ciad (diocesi di Gore).

Per richiedere una copia del CD domenicoconsale@gmail.comIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo o cell. 328/3895086

CLICCATE QUI PER SCARICARE LA COPERTINA DEL CD

mercoledì 27 agosto 2008

ANDREA VILLANI, IL SOLDATO BUONO

GARGANOPRESS.NET, RIGNANONEWS.COM E FUORIRIGNANO.NET PRESENTANO LA STORIA DI ANDREA VILLANI, SOLDATO E REDUCE

ANDREA VILLANI - n. il 6.04.1923 a Rignano Garganico (fante, fronte greco–albanese, Sett. 42 – Dic. 44).

"Prima di partire per la guerra, ho trascorso interamente la mia fanciullezza ed adolescenza nelle campagne di Rignano Garganico, lavorando sodo, dapprima come garzone e poi come bracciante agricolo nelle diverse masserie dei Ricci, famiglie facoltose di agricoltori ed allevatori che assieme ai Demanio assorbivano gran parte l’occupazione della manodopera locale".

Intervista a cura di Antonio Del Vecchio

"Ricordo bene il primo giorno di lavoro. Avevo appena compiuto il decimo anno d’età e concluso la IV Elementare con scarso profitto, quando, a fine giugno, fui strappato dai banchi di scuola ed avviato direttamente e senza alcuna pausa di vacanza, ai lavori nei campi, lavori che a quei tempi erano molto duri e debilitanti , specie per i ragazzi della mia età".

CLICCATE QUI PER LEGGERE IL RESTO DELLA STORIA

CARI AMICI VICINI E LONTANI

Dopo una settimana di vacanze tra Salento e Gargano, eccoci di nuovo al lavoro!

Questo BLOG vuole diventare il punto di riferimento dei rignanesi fuori sede (ma anche di quelli in sede) per continuare liberamente con quel progetto di informazione gratuita e indipendente iniziato dieci anni fa con RIGNANONEWS.COM e sette anni fa con GARGANOPRESS.NET.

L'ultimo arrivato FUORIRIGNANO.NET, che non ha nulla a che vedere con un altro sito con un dominio simile, è un neonato che ha iniziato a farsi ascoltare, ma ha bisogno di crescere e di maturare (con il vostro aiuto). Per cui non pretendete più di quello che già stiamo offrendovi, ma dateci una mano a costruire una piattaforma sana e non fuorviante della vita rignanese e fuorirignanese. Anche per questo abbiamo avviato una campagna di sensibilizzazione contro chi vuole far apparire Rignano come la capitale degli ubriaconi e dei tossici nullafacenti.

L'impostazione che abbiamo voluto dare al sito è assai semplice: un BLOG facile ed intuitivo, che sia consultabile dal ragazzino di cinque anni e dal nonno di 99 anni.

Buona lettura.

Angelo Del Vecchio

mercoledì 20 agosto 2008

IL TESTAMENTO DI GIUSEPPE RICCI

COSA REALIZZARE: UNA CASA DI RIPOSO O UN CENTRO POLIVALENTE PER LA TERZA ETA'? VEDIAMO COSA PRESCRIVE IL CARO ESTINTO - IL 9 SETTEMBRE UDIENZA A FOGGIA PER DECIDERE SUL BENE - LA RICHIESTA DEI DUE CURATORI TESTAMENTARI DEMAIO E VILLANI

RIGNANO GARGANICO. Fuorirignano.net e Rignanonews.com pubblicano in forma integrale il testamento del miliardario Giuseppe Ricci, originario di Rignano Garganico, ma napoletano di adozione. Ricci ha lasciato una ricca eredità al piccolo Comune per realizzare un'opera sociale tangibile e duratura (possibilmente una casa di riposo per anziani o un centro polivalente per la terza età). Il defunto ha lasciato alla Comunità locale dei contanti e un appartamento sito in Via Calabritto a Napoli del valore di circa 2 milioni di euro. Dalla vendita dell'immobile si potrebbe realizzare un'opera a lui dedicata. Su questo e su altro si continua a discutere in paese, ma finora le tre amministrazione comunali che hanno avuto a che fare con tale eredità, per vari motivi, non hanno preso alcuna decisione. Addirittura non esiste alcun progetto in merito alla possibile realizzazione di una casa per anziani o di un centro polivalente. E non è tutto, la giunta del neo-sindaco Antonio Gisolfi ha affittato nelle scorse settimane l'immobile ad un istituto bancario. Di qui le polemiche e la dura presa di posizione delle opposizioni e dei due curatori testamentari, gli anziani Andrea Villani e Antonio Demaio, che hanno chiesto al tribunale civile di Foggia il sequestro preventivo del bene (il 9 settembre 2008 l'udienza).

Questi i fatti e le polemiche, ma chi conosce realmente cosa ha prescritto Giuseppe Ricci nelle sue ultime volontà?

Lo sveliamo noi pubblicando di seguito e integralmente il suo testamento.

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